In occasione della presentazione del video della sua ultima cover “Ti avrei voluto dire” di Federica Carta, Davide risponde ad alcune domande della nostra redazione:
Che ruolo ha la musica nella tua vita?
“Penso che la musica sia un modo in cui si possono rifugiare le angosce e le sofferenza della vita. Ecco, se dovessi dire quale sia il ruolo della musica nella vita, penserei indubbiamente ad una valvola di sfogo, una passione che mi concede di scoprire e a tratti ritornare me stesso.”
A che età hai capito che quello che per molti è un hobby, ovvero la musica, per te sarebbe presto diventata la tua più grande passione e potremmo anche dire il tuo lavoro?
“Sin da piccolo la musica ha sempre colorato la mia vita, nei primi anni dell’adolescenza ho iniziato a scoprire le mie capacità canore e da allora la mia vita e la musica sono diventate inseparabili.”
Definiresti la musica un lavoro o dalle risposte che ci ha dato esiste un rapporto più intimo con quest’ultima?
“Beh, considerare la musica un lavoro è a dir poco riduttivo. Musica è sensazione, sentimento, lava incandescente che diventa poesia; è un po’ l’arché di tutto, l’essenza. Certo è ovvio che la musica regala anche delle ricompense economiche, ma ciò non vuol dire considerare quest’ultima una professione. Musica è colore, musica è vita.”
Messina Magazine fa i migliori auguri a Davide Giuffrè e vi rimanda al suo video su YouTube:



