Tutto il Cinema, è ai nastri di partenza per la cerimonia di presentazione dei candidati al “Premio David di Donatello 2019” (in corso al Quirinale) giunto alla 64^ edizione.
L’evento è condotto dall’attrice Geppy Cucciari, alla presenza di: “Piera Detassis (presidente e direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano), Sergio Mattarella (presidente della Repubblica italiana), Dario Argento (regista) e Alberto Bonisoli (ministro dei Beni Culturali e del Turismo”.
Per il sessantaquattresimo appuntamento, che culminerà stasera con la manifestazione presentata da Carlo Conti, in diretta su Rai1 alle ore 21.25 sono stati decisi… tre -David speciali- da consegnare a: “Francesca Lo Schiavo, Dario Argento e Tim Burton (attore americano)”.
Francesca Lo Schiavo
3 volte Premio Oscar, una grande protagonista ed eccellenza della nostra cinematografia ogni suo lavoro mostra una sorprendente vena artistica affiancata da una profonda conoscenza tecnica. La ricerca e la cura di ogni dettaglio, hanno contribuito a rendere magici momenti con grandi maestri come: “Martin Scorsese, Tim Burton, Federico Fellini, Franco Zeffirelli, Neil Jordan, Anthony Minghella e Kenneth Branagh”.
Tim Burton
La Detassis, su di lui ha riferito: “celebriamo così, la sua straordinaria energia creativa e il talento multiforme espresso in tanti capolavori come Edward mani di forbice, Ed Wood, Il mistero di Sleepy Hollow, La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere, per citarne solo alcuni. Lui è certamente uno dei grandi innovatori della storia del cinema e la sua opera come una visionaria prosecuzione di una grande tradizione culturale che parte da Edgar Allan Poe, attraversa l’espressionismo e il surrealismo, l’illustrazione e il fumetto, per arrivare fino all’arte digitale… il risultato è una sintesi personale di profonda poesia in cui emerge, con malinconica ironia, il racconto di figure e temi attualissimi, su tutti la paura dell’altro, e insieme l’empatia con il diverso, il ‘mostro’, la difficoltà e la necessità di trovare una conciliazione con gli esclusi e gli incompresi”.
Dario Argento
Sempre la presidente dell’Accademia, ha affermato su Argento: “premiamo un maestro nell’arte della paura e del thriller, l’autore capace di suscitare, indagandoli nel profondo, i nostri atavici spaventi con uno stile personale che ha influenzato intere generazioni, unendo affondo d’autore e vocazione alla narrazione di genere. Un esempio di cinema pop sempre linguisticamente innovativo. Siamo felici e onorati di assegnargli il David di Donatello Speciale a riconoscimento di una carriera che lascia un segno profondo rosso nella storia del cinema. In cinquant’anni di carriera, Dario Argento è stato capace di creare un universo espressivo originale e assolutamente riconoscibile, teso, emozionante e suggestivo, lavorando su territori raramente battuti dal cinema italiano: la sua intera opera, dedicata alla rappresentazione del giallo, del thriller e dell’horror, è stata spesso oggetto di imitazione e culto da parte di tanti cineasti e appassionati di tutto il mondo. I suoi lavori più noti sono caratterizzati da un forte impatto visivo supportato da un sapiente uso della colonna sonora… fra i tanti, Profondo rosso, Opera, Tenebre, le trilogie degli Animali (L’uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code, 4 mosche di velluto grigio) e de Le tre madri (Suspiria, Inferno, La terza madre) lo hanno posto al livello dei più grandi autori internazionali”.
Candidati come miglior film:
- Dogman di Matteo Garrone;
- Chiamani col tuo nome di Luca Guadagnino;
- Lazzaro felice di Alice Rohrwacher;
- Sulla mia pelle di Alessio Cremini;
- Euforia di Valeria Golino.
Questa sera Burton riceverà la statuetta dalle mani di Roberto Benigni, inoltre è prevista la presenza del cantante Andrea Bocelli che interpreterà una canzone tratta dal film -Il Gladiatore-.
Per seguire la premiazione mattutina presso la presidenza della Repubblica è possibile collegarsi al link: “www.raiplay.it/dirette/rai1”.



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