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Non è l’Arena: “Faccia a faccia tra Domenico Spada e il magistrato Alfonso Sabella – Vitalizi e pensioni, dibattito a tre con Daniela Santanchè, Matteo Richetti e Gianfranco Rotondi”

ESCORT E GIGOLO' DEVONO PAGARE LE TASSE? DOPO L'ACCESO DIBATTITO DELLA SCORSA PUNTATA TORNA PROTAGONISTA

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Da -Non è l’Arena-, il programma di Massimo Giletti in onda su -La7-, per presentare la puntata odierna sottolineano: “Domenico Spada (cugino di Roberto Spada autore dell’aggressione alla troupe Rai), che insieme al magistrato Alfonso Sabella ex assessore alla legalità del comune di Roma con delega sul litorale di Ostia, proverà a risponder alla domanda… Ostia è una città di mafia? Sul tema legato ai vitalizi e alle pensioni d’oro saranno protagonisti del dibattito Daniela Santanchè (Forza Italia), Matteo Richetti (PD) e Gianfranco Rotondi (titolare del nome e del simbolo della Democrazia Cristiana)”.

Tra gli argomenti della puntata anche quello legato alla tassazione di chi esercita l’attività di escort o gigolò: “il loro lavoro non è riconosciuto dallo Stato quindi possono essere considerati evasori? Ospiti in studio una escort e un gigolò e Mario Sberna tra i fondatori del movimento Democrazia Solidale”.

Cateno De Luca, in trasmissione ha detto: “io sono stato arrestato la prima volta il 27 giugno del 2011. A Messina se sei figlio di nessuno, non puoi fare strada ti devi affiliare. Rinuncerò alla prescrizione, per il processo dove sono stato assolto perchè il fatto non sussite… per il capo a ed il capo h, relativi al contratto di quartiere ed alle difese spondali di Fiumedinisi. Non è evasione mia, quella sull’ultimo arresto del 7 novembre scorso”.

Davide Parenzo da par suo, invece ha specificato che secondo lui De Luca fa una cosa grave nell’accusare la magistratura di mafia e massoneria. E rivolto all’onorevole, dice che con il suo agire svilisce la sua difesa.

Ed ancora: “sono stato cinque anni, senza fare politica attiva se non quella di aver amministrato il Comune di Santa Teresa di Riva. Sono stato eletto il 6 novembre, giorno 8 mi hanno arrestato ed il 10 scorso scagionato. Ci sono contiguità fra politica e magistratura, a Messina, figli di magistrati sono assunti negli enti della Formazione professionale, si fanno favori reciproci. Un magistrato, ha tentato di far assumere il figlio al Ciapi”.