Don Felice La Rosa, l’ex parroco di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, passa ai domiciliari. A suo carico, vi sono pesanti accuse: prostituzione minorile e corruzione di minorenne in concorso con altre due persone. E’ questa, la decione del Tribunale del riesame di Catanzaro, l’organo giudiziario ha accolto la richiesta presentata dall’avvocato Francesco Sabatino.
La Procura della Repubblica di Vibo, contesta a don Felice La Rosa (che nel frattempo e’ stato sospeso dal vescovo Luigi Renzo), un unico episodio. La vittima del presunto abuso, sarebbe stato un 15enne di nazionalità bulgara. I ricorsi degli altri due indagati (un pensionato ed un cittadino bulgaro) sono stati respinti, dunque resteranno ristretti in carcere.

![“Appello di Nessy Guerra: Giovedì 21 ore 21 DIRETTA LÌVE… serve Intervenire… ci sono storie che non possono lasciarci indifferenti… dietro le vicende giudiziarie, dietro le accuse e le distanze, resta una madre… resta una bambina. Restano due esseri umani che meritano ascolto, tutela e dignità” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260518-003810-218x150.png.webp)
![Con un goliardico filmato che qualifica più chi ha pensato di doverlo realizzare (ritenendo di screditare l’immagine del presunto screditato, l’avvocato Marcello Scurria candidato a sindaco del #centrodestra più Partecipazione) che invece il rappresentante della Coalizione di Destra ieri appunto si gettato fango in piazza Casa Pia a Messina durante il Comizio di Sud chiama Nord, il Movimento fondato da Cateno De Luca nel mese di maggio 2022 [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260517-233112-218x150.png.webp)
