«A fronte delle varie segnalazioni pervenute, invito l’Amministrazione e l’assessore alle Politiche sociali Alessandra Calafiore a mettere in atto tutte le misure possibili per garantire il pieno rispetto della privacy nell’erogazione dei buoni pasti tramite la Messina Family Card». È la richiesta presentata dalla consigliera comunale del M5s Cristina Cannistrà, che cita nello specifico il caso di una cittadina alla quale sono state fornite via mail le credenziali e i dati personali (carta d’identità compresa) di un altro richiedente.
«Ci sono stati – prosegue – segnalati dei disguidi analoghi, anche per quanto concerne la compilazione dei moduli online, con i dati degli utenti visibili a terzi».
«Sono perfettamente consapevole – conclude – che qualche inconveniente “tecnico” possa capitare, soprattutto a fronte delle tante richieste pervenute, ma è comunque doveroso monitorare la situazione per evitare la diffusione di dati sensibili che riguardano la condizione economica e la sfera privata dei richiedenti».

![Con un goliardico filmato che qualifica più chi ha pensato di doverlo realizzare (ritenendo di screditare l’immagine del presunto screditato, l’avvocato Marcello Scurria candidato a sindaco del #centrodestra più Partecipazione) che invece il rappresentante della Coalizione di Destra ieri appunto si gettato fango in piazza Casa Pia a Messina durante il Comizio di Sud chiama Nord, il Movimento fondato da Cateno De Luca nel mese di maggio 2022 [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260517-233112-218x150.png.webp)

