Il sindaco di Messina Renato Accorinti, durante una intervista di Eduardo Abramo (direttore del Tg di Tremedia) realizzata questa mattina, ha avuto l’opportunità di precisare che: “io non ho cambiato idea, l’ho rafforzata l’idea, perchè la protesta quando c’è la proposta è la cosa più nobile e doverosa che deve fare un cittadino. Il cittadino che si chiude a casa sbaglia, perchè non ha senso della comunità e della collettività”.
Per ciò, io l’ho rafforzato il mio concetto; si può fare in forme diverse, ma la direzione è sempre la stessa. Io, rappresentante di voi tutti, di questa bella comunità che ancora ha molti problemi, quando vado al governo, continuo a fare quello che facevo nelle piazze.”.
Il primo cittadino in questi giorni è stato al centro delle polemiche, perchè qualcuno dopo un articolo realizzato proprio da Tremedia (nel quale è stato allegato un video del maggio 2011 in cui Accorinti da attivista invitava i cittadini a protestare durante l’edizione di quell’anno del Giro d’Italia) lo avrebbe accostato impropriamente ai suoi predecessori dicendo: “sono tutti uguali”.



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