Nell’ambito degli incontri territoriali, relativi al “Po Fesr Sicilia 2014-2020”, questa mattina è stata protagonista Messina. . Alle 9.30, infatti, a Palazzo Zanca si sono trattate le azioni rientranti negli “Obiettivi tematici 5 e 6 (Azioni 5.1.1.A, 6.5.1 e 6.6.1)”, queste prevedono interventi in favore dei territori più vulnerabili a livello idrogeologico e per quel che concerne l’erosione costiera. Tutto, è relativo alla gestione della “Rete Natura 2000”, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare rilevanti aree attraenti dal punto visto naturale.
Vi sono stati, gli interventi di: “Rosaria Barresi (dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Ambiente), Antonino Genovesi (del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti pubblici in Sicilia), Riccardo Saia (dirigente dell’Unità -Gestione sistemi e procedure di finanziamento- del Dipartimento Ambiente), Giuseppe Sabatino (funzionario direttivo dell’Unità Operativa -Progetti speciali- del Dipartimento Ambiente), che hanno illustratto gli interventi previsti”.
L’apertura della sessione in programma, è toccata al sindaco di Messina Renato Accorinti, mentre a chiusura di tutto la relazione dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce e le conclusioni del presidente della Regione Rosario Crocetta. A moderare i lavori invece, al tavolo dei relatori, in questo ruolo c’è stato il giornalista Mario Cavaleri.



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