“Anche alla fine del mio ritiro spirituale, sono stato disturbato da un Caspanello”. A scrivere questo, è stato ieri sul suo spazio Facebook, il primo cittadino di Messina Cateno De Luca.
De Luca, ha evidenziato che: “la stampa non è faziosa, ma sono faziosi alcuni giornalisti che amano il -cuttigghiu- ed usano le notizie di provenienza illecita pur di mettere alla berlina le istituzioni (il senso di comprare notizie per me era questo)”.
Ora assistiamo all’assurdo: “di fronte ad un altro illecito (notizie falsa o tentativo di sottrazione e distruzione di pregevole materiale di proprietà del Comune) scatta la solidarietà della casta tra colleghi o pseudo cugini (non ne ho idea se lo sono …) accomunati dall’amore per il -cuttigghiu- piuttosto che della notizia. La prossima volta che dovrò spostare un dipendente da una stanza all’altra chiederò il permesso ai Caspanello oppure evitero’ di farlo così non subisco la vendetta del dipendente come appare in questo caso”.
Messina non è una Città normale anche per questo motivo: “qualcuno pensa che l’uso spregiudicato della penna crei in tutti i lettori delle sindromi di Stoccolma ma io non rientro tra questi ecco perché a certi giornalisti non sono simpatico. Non mi meraviglia questa ulteriore invasione di campo del Caspanello Bis anzi, mi stavo preoccupando del contrario a riprova che a livello informativo siamo veramente in pessime mani ma non temiamo certe turbi e tiriamo dritto per la nostra strada. Domani saranno completate le nostre indagini e chi ha teso l’ennesima trappola all’amministrazione comunale (stile l’illecita fuga di notizie usata da Caspanello Bis) ne pagherà le conseguenze a prescindere dalla levata di scudi dei Caspanello che non hanno fatto altro che aggravare la situazione. I sodali Caspanello pur di coltivare la loro visione di giornalisti d’assalto sono passati sul Cadavere del loro collega Colosi che subirà le conseguenze della fondatezza della notizia diffusa da Lettera Emme per come asseverata da Caspanello Bis.
Se la notizia è fondata il buon Colosi ha commesso un reato che non può essere cancellato dalla becera solidarietà di Caspanello Bis”!
“Parliamo sempre, dei Caspanello che spalano M… a… sui consiglieri comunali che alla luce del sole hanno sostenuto e sostengono l’azione del sindaco De Luca! Siamo veramente in un mondo di prezzolati ???”.



