Oggi, giovedi 26 aprile, il candidato del PD ed in un generale del centro sinistra unito, per le consultazioni elettorali del 10 giugno, Antonio Saitta ha specificato che: “il sindaco di Messina deve essere il sindaco della Città Metropolitana”.
E Saitta, prosegue: “la nostra città non può prescindere da una possibilità così importante. Ha fatto bene l’ex commissario straordinario della Città Metropolitana di Messina, Francesco Calanna, a riaccendere oggi i riflettori su un tema che sta passando in ombra in questa campagna elettorale. La possibilità che il nuovo ordinamento ci offre è un modello che può collegare il nostro perimetro comunale con il resto del suo territorio, ricreando aree di sviluppo importanti, utilizzando la sinergia con il tessuto provinciale che è strategico dal punto di vista economico e
sociale”.
Conclude Saitta: “un tema, che da tempo sottolineano gli ordini professionali, le associazioni di categoria, i sindacati e molte realtà che alimentano il dibattito in città, tra queste LaborMetro – Messina. Il futuro di Messina è nelle idee chiare”.



