Assunzione MessinaServizi, la risposta di Libero Gioveni del PD al presidente Giuseppe Lombardo: “vi rendete conto?”.
Ecco la mia replica: “sarei ben felice di creare tutti i giorni quello che lui chiama sconsideratamente e inopportunamente allarmismi se questo servisse ad evitare scelte palesemente discriminatorie come quella che lui ha fatto di lasciare fuori dal bando migliaia di cittadini e padri di famiglia disoccupati over 40 che avrebbero legittimamente potuto concorrere al pari di chi oggi ha solo la fortuna di essere qualche anno più giovane. Giudico inaccettabile e offensiva della dignità dell’uomo quarantenne o cinquantenne che chiede solo di essere quanto meno considerato nel mondo del lavoro, la scelta di un’azienda che opera in una città che ha fame di occupazione e che in questo caso non ha dimostrato di avere sensibilità e buon senso”.
“Ricordo peraltro al buon Pippo Lombardo che i limiti di età, per espressa disposizione normativa (Legge Bassanini), anche alla luce delle pronunce della Corte di Giustizia Europea, devono essere inseriti nel Regolamento organizzativo dell’Amministrazione che indice la selezione e devono essere soprattutto adeguatamente motivati (proprio per il principio di -non discriminazione-) in ragione dell’attività da svolgere e delle funzioni da espletare. I limiti riguardano, però, principalmente la necessità di garantire oltre l’idoneità al servizio da svolgere, la disponibilità a svolgere tale servizio almeno per parecchi anni prima della pensione, principio questo evidentemente condivisibile per rapporti di lavoro a tempo indeterminato e non certamente per un periodo lavorativo di soli 12 mesi”.
“Pertanto, nel ricordare al dott. Lombardo che il sottoscritto non interviene mai -a tutti i costi- come lui offensivamente asserisce visto che rivesto comunque (gli piaccia o no) un ruolo di rappresentanza, auspico un suo ripensamento sul criterio del limite di età. Questo sì che sarebbe un gesto che dimostrerebbe di voler andare tutti nella stessa direzione”!



