I responsabili del sodalizio accorintiano nato nel 2013 in occasione della prima campagna elettorale del sindaco Renato Accorinti, in questa nota scrivono: “il caso originato dalle critiche dell’insegnante Antonio Mazzeo nei riguardi della visita della Banda della Brigata Aosta alla Scuola Cannizzaro-Galatti non puo’ lasciare indifferente un movimento come Cambiamo Messina dal Basso, nonviolento per statuto, sempre solidale con chi prova a contrastare la volontà di una società ipermilitarizzata”.
Il percorso per una pace perpetua nasce inevitabilmente da quella consegna di democrazia e cittadinanza che la scuola deve proporre con spirito egualitario: “l’ingresso delle Forze armate in un Istituto ci fa tornare indietro di 40 anni ai tempi dei concorsi sportivi Esercito Scuola, stride con una visione di educazione comunitaria, alimentando dubbi e perplessità anche sotto il profilo puramente didattico ed pedagogico”.
“Il Movimento CMdB – Cambiamo Messina dal Basso, da sempre vicino ai fermenti No Muos e a tutte le forme di disobbedienza civile e nonviolenta, esprime solidarietà e rispetto per chiunque abbia vissuto legittimo disagio in un tempio della cittadinanza come la Scuola. Al di là dei percorsi dei singoli, la battaglia delle idee è l’unico conflitto che merita di essere combattuto. Fuori l’esercito dalle scuole”.


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