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Cateno De Luca, sindaco di Messina: “Ma che ha da ridere sto sottosegretario di Stato?” [Video]

RIFERENDOSI AD ALESSIO VILLAROSA DEL M5S, IL PRIMO CITTADINO PELORITANO GLI DICE: "NON CONOSCI L'ABC DEI CONTI PUBBLICI E DELLE PROVINCE SICILIANE"

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Cateno De Luca, sindaco di Messina: “Ma che ha da ridere sto sottosegretario di Stato?”.

Dopo aver detto quanto riferito sopra, il primo cittadino peloritano continua a dire ad Alessio Villarosa del M5S: “non conosci neanche l’abc dei conti pubblici e delle ex Province siciliane! Solidarietà ai precari delle ex Province ed a tutti i siciliani che vivono in condizioni di pericolo”.

“Comprendo che Villarosa sia solo un grande esperto dello stato di insolvenza di società finanziarie, ma non può da uomo dello Stato continuare a raccontare corbellerie”.

Ecco perché Villarosa, detto Alessio, è un bugiardo istituzionale:

1. Lo Stato non ha concesso nulla Alle ex province perché i soldi stanziati (100 milioni di euro) erano già della Sicilia. Lo Stato non ha fatto altro che autorizzare le somme del fondo sviluppo e coesione FSC, già destinato agli investimenti in Sicilia per fare fronte ad una parte delle spese correnti delle ex Province;

2. La quantificazione dei disavanzi delle ex Province Siciliane al 31/12/2018 ammonta a circa 80 milioni di euro e il dato già è stato accertato. Se Villarosa non lo sa, peggio per lui, faccia meno viaggi in Cina e studi di più;

3. Lo Stato poteva autorizzare la somma di 350 milioni di euro da Fsc già assegnato alla Sicilia in luogo dei 100 autorizzati per consentire alle ex Province siciliane di poter approvare i bilanci del triennio 2019/2021, mentre, con questa soluzione, forse si potrà approvare il 2019;

4. Tutti gli investimenti per la messa in sicurezza delle opere pubbliche (strade – scuole – ponti) già finanziate alle ex Province siciliane non potranno essere avviati perché con questa soluzione si avrà solo (forse) il bilancio del 2019, mentre servono ora anche i bilanci del 2020 e 2021 per una elementare regola di contabilità pubblica evidentemente ignorata dal Villarosa;

5. Lo Stato poteva restituire alle ex province siciliane circa 150 milioni di euro prelevati in più con il “prelievo forzoso” negli anni 2016 – 2017 – 2018 rispetto alle ex province delle regione a statuto ordinario. Ma a VILLAROSA ciò non importa, perché lui non è siciliano ma Spagnolo… pardon, di Barcellona!!!

6. Bastava autorizzare ora 150 MILONI per il 2019 – 100 per il 2020 e 100 per il 2021 sempre delle somme della Sicilia FSC così potevano chiudere i bilanci triennali delle ex Province siciliane. Invece lo Stato caro Alessio ci ha dato la macetta di 100 milioni di euro per il 2019 prelevandola dalle nostre tasche;

7. Con questa soluzione i lavoratori precari delle ex Province rimarranno ancora precari senza una concreta prospettiva. Con il bilancio triennale approvato avremmo potuto avviare le stabilizzazione anche con qualche eventuale modifica normativa.

Grazie Villarosa: “con questa soluzione ci state consentendo di galleggiare come la…!!!

Ecco l’intervista bugia del sottosegretario Alessio Villarosa!