Lo scrive l’avvocato, ex onorevole e primo cittadino peloritano, in relazione ad un articolo apparso oggi sul principale quotidiano messinese: “ops! Abbiamo un altro Censore! Alla Gazzetta del Sud non è piaciuto il mio post sui dolci tipici di San Fratello i cosiddetti PUMPIAN (nella lingua Gallo – Italica) o POMPINI in italiano corrente! Il signor Caspanello, promosso a nuovo censore per l’uso improprio della sua penna, oggi mette in evidenza che perfino Dagospia ha ripreso il mio post”!
Continua in tali termini De Luca: “preciso che Il sindaco della Città Metropolitana sta girando tutti i 107 comuni della provincia di Messina (isole comprese) per definire l’attuale e prossima programmazione strategica infrastrutturale, concetto sicuramente non noto al signor CASPANELLO evidentemente interessato ad altre cose. Pur non dovendo dare conto al signor CASPANELLO della mia attività, ben resa pubblica, consento che lo stesso CASPANELLO mi segua nel mio tour così potrebbe guadagnarsi qualche prodotto tipico che vado collezionando per mera generosità dei colleghi sindaci (NIENTE PUMPIAN però per CASPANELLO)”.
“Alla Gazzetta del Sud, che vuol continuare a fare il bello e cattivo tempo, consiglio di bersi delle belle minchie (birra messinese esportata anche a l’estero!!!) Volendomi far perdonare dalla Gazzetta del Sud per una settimana farò penitenza rinunciando anche a gustare i PUMPIAM che mi hanno donato a San Fratello. Penso che le vere vicende immorali siano i sermoni che provengono da blasonati pulpiti che hanno sfruttato la propria posizione di potere o di pressione per sistemare parenti mogli ed amici nelle Società partecipate del Comune di Messina”.
Signor CASPANELLO: “ma mi faccia il piacere”!


![“Appello al Papa: È incomprensibile e doloroso il silenzio della Chiesa davanti alla sofferenza di tante famiglie e di tanti bambini coinvolti in allontanamenti e vicende drammatiche” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260424-173521-218x150.png)
