“Combatto ogni giorno le mafie, figuriamoci se ho paura dei probiviri”. Dalila Nesci, severamente critica nei confronti del Gruppo di appartenenza (o meglio, di provenienza) sfida il Movimento 5 Stelle e lancia un nuovo atto d’accusa.
Sostiene l’esponente tropeana: “dovevamo operare una rivoluzione culturale, ma le maggiori energie e risorse sono invece state utilizzate in questi anni per abbassare la qualità del discorso politico, tanto è vero che ci troviamo ciclicamente a parlare dì rendicontazioni per denigrare qualche parlamentare oppure per distogliere l’attenzione dalle questioni politiche che, invece, dovrebbero essere argomentate”.



