Lo ha sostenuto l’onorevole Cateno De Luca, rispondendo ad una nota di due assessori di Palazzo Zanca, ovvero: “mi fanno sorridere gli assessori Cacciola e De Cola che elencano una serie di inziative -smart- da parte di questa Amministrazione. Forse solo loro vedono questa città che non è reale”.
Prosegue De Luca: “Messina fino ad oggi, anche in questo si è distinta in negativo… infrastrutture come il tram, la gestione delle risorse idriche, la realizzazione dell’approdo a Tremestieri, la complessiva erogazione dei servizi municipali non rientrano nei canoni smart perché alcuni hanno penalizzato una parte della città senza concretamente avvantaggiarne un’altra, come questo sistema di tram, altri hanno penalizzato l’intera città come la gestione delle risorse idriche”.
Conclude De Luca: “noi faremo la vera città del futuro, anche prendendo spunto da buone pratiche già adottate in altre città. Loro non sono stati bravi nemmeno a prendere esempio da altri. Sono bravi solo negli annunci. Noi non ci vergogneremo a rendere esecutivo quanto di buono è stato programmato e non attuato da questa Amministrazione”.



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