A seguito delle polemiche di queste ore coincidenti con l’ufficializzazione delle candidature alle elezioni del 4 marzo prossimo, decise dai vertici del Partito azzurro, la presidente del Consiglio Comunale di Palazzo Zanca, Emilia Barrile ha diffuso un comunicato stampa, nel quale si evidenzia che: “le scelte che si stanno consumando in queste ore per l’individuazione dei candidati per le prossime elezioni politiche nazionali, sembrano improntate esclusivamente alla ricerca di uomini e donne che rispondano in modo fideistico ai leaders politici”.
“Dette scelte escludono a priori il livello culturale, tecnico e politico che la futura classe dirigente dovrebbe avere e ciò non puo’ che generare lotte intestine e malumori nei sostenitori e negli attivisti politici che da anni si spendono sul territorio. Ho sempre saputo che se la politica è al servizio dei cittadini, molti politici non lo sono ma sembrano più dotati di opportunismo ed indifferenza che di sensibilità ai reali bisogni del proprio territorio. Il cambiamento dell’azione politica tanto reclamato dai cittadini, non è tenuto in debita considerazione, mentre sembra prevalere il delirio di onnipotenza della classe politica che ci rappresenta e che altro non produrrà che un ulteriore allontanamento dalla politica dei cittadini che hanno creduto in noi”.
Ed ancora: “la classe dirigente non si improvvisa come si sta facendo e chi è deputato a scegliere in queste ore quali siano le migliori candidature per il Governo del Paese, non deve operare la scelta utilizzando criteri appartenenti a logiche, purtroppo consolidate nel tempo, di tipo familiaristico o all’interno di cerchi magici, ma deve dare anche voce e possibilità a chi si è sempre contraddistinto per passione politica, impegno e senso del dovere sul territorio”.
“Oggi, dopo aver atteso in rispettoso silenzio, rifletto sul mio ruolo e sull’intenso lavoro che ho svolto in tutti questi anni nell’esclusivo interesse della mia città non riuscendo ad accettare e fare mie, le scelte imposte dall’alto. Pertanto, aspetto un confronto diretto con il coordinatore regionale, in seguito al quale potrò valutare e decidere insieme ai miei sostenitori il mio futuro politico e dopo una attenta, consapevole e sofferta riflessione, mi autosopsendo da Forza Italia”.



