Firme false, per la presentazione della Lista del M5S alle comunali di Palermo del 2012: i magistrati della locale Procura della Repubblica hanno chiesto 14 condanne per altrettante persone fra cui ex deputati regionali, attivisti ed un cancelliere del Tribunale a pene variabili da 1 anno e 6 mesi a 2 anni e 3 mesi. Gli imputati, sono accusati a vario titolo di falso e violazione della Legge regionale del 1960 che pone le regole per le consultazioni elettorali.
La richiesta più alta…, 2 anni e 3 mesi ha riguardato l’Ufficiale pubblico Giovanni Scarpello e l’avvocato Francesco Menallo, mentre quella più lieve un anno e sei mesi è stata chiesta per Claudia La Rocca ex parlamentare dell’Ars che ha collaborato con gli inquirenti. Per tutti gli altri alla sbarra, si è domandata la condanna a due anni per reati che saranno prescritti a febbraio del 2020.
Secondo i titolari dell’Azione Giudiziaria, nella notte del 3 aprile 2012, presso il Comitato del MoVimento vennero ricopiate migliaia di firme per cercare di porre rimedio a un insignificante errore relativo al luogo di nascita di un sottoscrittore. Gli autori, accortisi dello sbaglio avendo paura di non riuscire a presentare in tempo i nominativi per comporre l’elenco dei candidati da presentare alle Elezioni, dovendo recuperare ad una ad una le apposizioni autografe avrebbero provveduto a ricopiarle.
Foto, tratta da: “www.blogsicilia.it”.



![“Appello al Papa: È incomprensibile e doloroso il silenzio della Chiesa davanti alla sofferenza di tante famiglie e di tanti bambini coinvolti in allontanamenti e vicende drammatiche” [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260424-173521-218x150.png)