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Gli studenti del Liceo Maurolico di Messina, sono stati ricevuti a Palermo dall’assessore Roberto Lagalla

DALL'INCONTRO E' STATO APPURATO, COME SIA STATA SALVATA QUESTA IMPORTANTE REALTA' SCOLASTICA CITTADINA

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Così gli on. Elvira Amata e Carmela Bucalo: “un faccia a faccia, quello tra l’Assessore Lagalla e gli studenti del Maurolico, proficuo e importante soprattutto perché ha consentito ai ragazzi di avere delle risposte e un’interlocuzione diretta con il Governo Regionale, ricevendo i chiarimenti necessari sul futuro dell’istituto”.

La Amata, che già il 14 dicembre scorso si era interfacciata con gli studenti, portandosi all’interno del Maurolico allora occupato e facendosi portavoce delle loro istanze prontamente rappresentate al Governo, si è fatta promotrice del confronto avvenuto ieri presso l’assessorato regionale.

Le onorevoli, proseguono: “l’assessore Lagalla ha fornito tutte le sincerazioni del caso, illustrando la posizione del Governo che, nel prendere le proprie decisioni, lungi dal considerare solo i freddi dati dell’oggi, opera valutazioni sul domani dei nostri istituti, guardando ai trend. Quello del Maurolico è evidentemente in crescita e, pertanto, nulla cambia rispetto alla sua situazione, da qui ai prossimi due anni. Nel frattempo vale la pena di porre in essere le proposte e le misure necessarie per continuare a far crescere una realtà come il nostro Liceo Maurolico e, insieme ad esso, anche gli altri istituti affinché possa essere sempre maggiore e migliore l’offerta formativa per i nostri giovani”.

Concludono i deputati di Fratelli d’Italia: “un ringraziamento vogliamo rivolgere all’assessore Lagalla ma ancora con più forza vogliamo ringraziare i ragazzi che, da Messina, hanno portato a Palermo le istanze della loro scuola di cui rivendicano orgogliosamente l’identità. A loro va il plauso per l’entusiasmo, la forza e la fierezza con cui si stanno spendendo per difendere il futuro del proprio istituto; un futuro che non li vedrà neanche più studenti al suo interno, ma del quale si sentono evidentemente responsabili. Sono senza dubbio un esempio positivo per tutti”.