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I consiglieri del M5S di Messina: “In riferimento al -no- del Consiglio comunale, al conferimento della cittadinanza onoraria al sindaco di Riace Mimmo Lucano e al potenziamento del sistema Sprar”

"E' DOVEROSO DA PARTE NOSTRA, FARE ALCUNE PRECISAZIONI"

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I consiglieri comunali del M5S di Messina, affermano: “in riferimento al -no- del consiglio comunale al conferimento della cittadinanza onoraria al sindaco di Riace Mimmo Lucano e al potenziamento del sistema Sprar è doveroso da parte nostra fare alcune precisazioni”.

“Il merito alla questione migranti, il M5S di Messina ha espresso da tempo una posizione chiara e netta, con la ferma avversione al sistema degli hotspot in favore di progetti di inserimento Sprar. La storia del Movimento 5 Stelle a Messina è limpida e riscontrabile nei fatti, così come la storia personale di tanti rappresentanti pentastellati a livello nazionale, regionale e all’interno del Consiglio comunale. Più volte, nel presente e nel recente passato, abbiamo assunto posizioni forti e nette in merito al tema dell’integrazione e dell’accoglienza dei richiedenti asilo, mettendoci la faccia in prima persona. Per questo non riteniamo né corretta né giustificata l’accusa (seppur velata) di -razzismo- che traspare da alcuni articoli. Messaggio falso e del tutto delegittimato dai fatti che non possiamo far passare. Prima di giungere a considerazioni affrettate, invitiamo a studiare la storia personale degli rappresentanti del nostro Gruppo consiliare e a leggere, magari, i contenuti del nostro programma elettorale. Ribadiamo inoltre che a Messina non è in atto alcun accordo fra il M5S e la Lega”.

“Entrando nel merito della questione, riteniamo ardita e frettolosa la proposta di conferire la cittadinanza onoraria al sindaco Mimmo Lucano, che al momento, per quanto questo possa non piacere, è al centro di un’inchiesta giudiziaria. Da parte nostra non vi è alcuna posizione pregiudiziale nei confronti del primo cittadino di Riace, che giustamente o ingiustamente – non siamo noi a doverlo decidere – è sotto i riflettori della magistratura. Saranno gli organi competenti a sentenziare sulla sua presunta colpevolezza o no. In attesa che la storia si pronunci, nel rispetto della Giustizia italiana e di tutti i cittadini messinesi, è nostro dovere attenerci ai fatti, che non possono non incidere sulle nostre scelte politiche”.

“Per questo abbiamo ritenuto fosse poco opportuno -impacchettare- in una delibera così importante, relativa al rafforzamento del sistema Sprar, il conferimento di una importantissima onorificenza a una persona che ad oggi è sotto indagine da parte della Procura”.

Difatti abbiamo votato favorevolmente un emendamento che prevedeva lo -spacchettamento- della delibera, -cassando- la parte relativa alla cittadinanza onoraria: “un emendamento che l’Aula ha bocciato. Necessario dover specificare, per non generare confusione ed errata informazione”.