A sottolinearlo su Facebook, è l’avvocato Andrea Pruiti Ciarello, commenando l’articolo odierno di www.tempostretto.it, relativo all’iniziativa dell’ex senatore liberale Enzo Palumbo sul Ricorso avverso il Rosatellum pendente innanzi all’Ufficio Giudiziario peloritano, dove il 25 settembre si terrà una udienza: “i media nazionali sono troppo impegnati a snocciolare particolari delle consultazioni, degli accordi nebbiosi tra M5s e PD ma nessuno si preoccupa di questa vigente legge elettorale, la causa prima dell’avanzata demagogica e populista, della mancanza di rapporto tra elettore e rappresentante politico, dello scadimento generale della rappresentanza politica”.
“Grazie all’amico sen. Enzo Palumbo e ad altri Illustri colleghi, che hanno sposato la causa liberale, il Tribunale di Messina si pronuncerà sulla questione di legittimità costituzionale che abbiamo sollevato e potrà rimandare gli atti alla decisione della Corte Costituzionale. Rosaria Brancato dimostra che si può fare vero giornalismo e servizio pubblico nello Stretto, senza gli strumenti delle testate nazionali”.

![Con un goliardico filmato che qualifica più chi ha pensato di doverlo realizzare (ritenendo di screditare l’immagine del presunto screditato, l’avvocato Marcello Scurria candidato a sindaco del #centrodestra più Partecipazione) che invece il rappresentante della Coalizione di Destra ieri appunto si gettato fango in piazza Casa Pia a Messina durante il Comizio di Sud chiama Nord, il Movimento fondato da Cateno De Luca nel mese di maggio 2022 [Video]](https://messinamagazine.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260517-233112-218x150.png.webp)

