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I ringraziamenti di MessinAccomuna, a Renato Accorinti

PER IL PROGETTO DI CARDIOPROTEZIONE DELLA CITTA'

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MessinAccomuna esprime grandissimo apprezzamento per il primo progetto di destinazione alla città di parte del compenso che Renato Accorinti aveva ricevuto da sindaco di Messina nel periodo 2013-2018. All’atto del suo insediamento Renato aveva detto di voler restare “coi piedi per terra”, di non volersi arricchire con la politica, ma di voler continuare a vivere nelle stesse condizioni di professore di educazione fisica in cui aveva sempre vissuto.

Di qui l’idea di ridonare alla città, sotto forma di progetti di utilità sociale e (soprattutto) di mobilitazione per il bene comune, la differenza che avrebbe percepito come sindaco rispetto al suo ordinario stipendio da insegnante. Sfuggendo alle strumentalizzazioni e alle polemiche piccole e provinciali di chi per settimane e mesi ha messo in dubbio la sua coerenza, Renato in questi mesi ha avviato la costruzione concreta dei progetti che intende realizzare in città, il cui obiettivo non è realizzare iniziative su cui apporre una targhetta di proprietà, ma mobilitare la città in azioni di partecipazione che coinvolgano dal basso tutte le componenti attive e interessate, realizzare una contaminazione attiva per la costruzione collettiva del bene comune.

Così, definito l’ammontare disponibile per il primo progetto (la rete di cardioprotezione), ha creato una rete col 118, le strutture sanitarie cittadine (ASP, Aziende Sanitarie, Policlinico Universitario, Fondazioni private), gli Ordini dei medici, dei farmacisti, degli infermieri per valutare la dimensione dell’intervento, le localizzazioni ottimali, le esigenze di formazione del personale per l’uso degli strumenti. Poi ha diffuso la cultura della cardioprotezione nel tessuto civile, coinvolgendo le associazioni dei commercianti (Confcommercio, Confesercenti, associazioni di Quartiere), responsabili di centri commerciali e di aziende cittadine (Confindustria, Camera di Commercio, torrefazioni, assicurazioni, alberghi, banche, compagnie di navigazione e altre aziende), presidi di scuole, gestori di cinema e tanti altri soggetti pubblici e privati che si sono uniti e si uniranno al suo intervento; questo, prima ancora di essere presentato, è già più che triplicato, aggiungendo ai suoi 11 più di altri 20 defibrillatori.

Ha contattato dirigenti altri sindaci della città Metropolitana, della Polizia di Stato e generali dell’Arma dei carabinieri, RFI, l’arcivescovado di Messina, Lipari e S. Filippo del Mela ha parlato infine, con la ministra della Salute, Giulia Grillo, che sostiene convintamente il progetto. MessinAccomuna collabora con Renato per la predisposizione di un disegno di legge per la realizzazione di reti di cardioprotezione su tutto il territorio nazionale. Inoltre, al fine di contaminare anche territori “altri” rispetto alla nostra città, degli 11 defibrillatori acquistati, uno sarà donato alla città di Reggio Calabria e uno a Filicudi, la più piccola e distante tra le Isole Eolie.

MessinAccomuna ringrazia Renato, si riconosce in questo esperimento di partecipazione per la costruzione del bene comune in città e ringrazia il ministro Grillo per la sensibilità e l’appoggio espressamente manifestato al progetto con la sua partecipazione alla odierna conferenza stampa.

È con la realizzazione e diffusione di esperienze di questo che Messina cresce: “città di tutti, città per tutti”.