Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, durante il suo odierno blitz iniziato dopo le ore 07.45 al serbatoio Montesanto sollecitato da una telefonata (della signora Irene Antonuccio) che lo ha fatto infuriare ha sparato a zero contro il prefetto Maria Carmela Librizzi, l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza e il direttore generale dell’Asp Paolo La Paglia. Tutte le sue parole, rivolte ai suoi interlocutori sono contenute nel Video allegato all’articolo.
Ecco come ha inveito De Luca, contro Razza: “o ci togli quel coglione di La Paglia, ce lo togli una volta per tutte. Metti chi cazzo vuoi. Ma lo ha dimostrato nella prima emergenza sanitaria, lo sta dimostrando ancora… togli La Paglia. Commissaria l’Asp di Messina perchè è una vergogna e sei una vergogna pure tu. E il tuo presidente Musumeci? E’ da settimane…, che gli chiediamo di toglierlo. Al posto di venire a fare show qui a Messina…, e a pensare ai tamponi e allo Stretto di Messina pensate all’ordinario. Avete consegnato l’Asp nelle mani di uno che non sa amministrare neanche casa sua”.
Rivolto al direttore dell’Azienda sanitaria provinciale De Luca ha detto: “e allora ve lo dico una volta in diretta… La Paglia vattene affanculo. Non è cosa tua amministrare. Va bene?”.
Ed ancora a Razza: “tu al posto di giocare, con i soldatini, toglici La Paglia dalle palle. E più chiaro di così cosa dovrei dire? Cosa dovrei fare? Che volete, andiamo ad occupare l’Asp?”.
Ecco il proposito del primo cittadino peloritano: “se il buon Razza entro venerdì non toglie La Paglia, lunedì andiamo ad occupare l’Asp”.
Alla dottoressa Librizzi De Luca ha indirizzato tali parole legate alla situazione esistente all’Asp: “signor prefetto…, qua non funziona un cazzo”.



