Il parere del sindaco di Messina Cateno De Luca, sulla odierna riunione di Messinaccomuna il Laboratorio politico accorintiano, in questo testo dal titolo: “Signorino e Cuzzola?”.
Ecco, come prosegue De Luca: “cercano solo di giustificare il consapevole disastro che hanno provocato e ci hanno lasciato in eredità”.
“Veramente peccato aver appreso solo ora che entrambi gli ex assessori, stamani, erano nel Salone delle Bandiere a recitare una parte ormai stantia mentre io ero nella mia stanza a lavorare per porre rimedio ai loro disastri. Perché non mi hanno chiamato per un bel confronto sulle relazioni firmate dal presidente uscente del Collegio dei revisori dei conti del Comune e dal ragioniere generale che certificano le falsità contabili della Giunta Accorinti ed asseverate anche dalle relazioni della corte dei conti?”.
Non sono così presuntuoso da pormi al cospetto dei professori Cuzzola e Signorino, essendo io un modesto amministratore di strada, però qualche precisazione è doveroso farla:
1. Noi Dovevamo trovare 125 milioni di euro di accantonamenti per il periodo 2014 – 2018 di vigenza del Piano di riequilibrio invece ne abbiamo trovati solo 45 milioni. Dove sono andati a finire gli altri 80 milioni di euro?
2. I debiti di ATM, nascosti sotto il tappeto, sono circa 80 milioni (di cui 52 al 31 – 12 – 2013) di euro e non 32 milioni di euro come falsamente rappresentato nel Piano di riequilibrio. Perché avete nascosto i debiti di ATM ? Lo dicono i sindaci di ATM mica lo dice De Luca!
3. Perché nel Piano di riequilibrio era previsto un taglio di 32 milioni di euro di trasferimenti del comune ad ATM? Come poteva reggere ATM con tagli di 15 milioni di euro concentrati tra il 2019 ed 2021 stabiliti da Signorino e Cuzzola?
4. Cosa mi dicono della criminale strategia di scatole cinesi tra il comune – ATO 3 – Messina ambiente ormai scoperta dal giudice fallimentare?
“Stendo un velo pietoso sulle dichiarazioni di Mastroieni e Barresi essendo consapevole della loro preparazione in materia (Padre perdonali perché non sanno quel che fanno) ed essendo stati complici di quel sistema marcio come i satiri danzanti sulla nave che affonda”.
“Non perdo più tempo con chi ha dato il colpo di grazia alla Città ed ancora continua con tanta ipocrisia tipica dei sepolcri imbiancati a raccontare le solite finte verità”.
“La Città vi ha ben compreso e vi ha mandato a casa! Questo dovrebbe bastare a farmi tacere per sempre sulle vostre malefatte”.



