Arrivano le prime reazioni, quasi tutte negative, dopo la scelta dell’Amministrazione comunale di Messina di riaprire al traffico veicolare piazza Cairoli (chiudendola nei festivi) per tre mesi in via sperimentale, presa dal sindaco a margine della consegna di oltre cento firme a sostegno di una petizione promossa dall’Associazione Messina Incentro.
Dal Partito Democratico, giunge il commento dell’ex consigliere ed attuale presidente dell’Assemblea provinciale, Giuseppe Siracusano che afferma: “la decisione della Giunta De Luca di riaprire al traffico veicolare piazza Cairoli è vergognosa. Piazza Cairoli rappresenta uno dei pochi luoghi vivibili e sostenibili della nostra Città, nonostante il disinteresse di questa Amministrazione, che in questo anno non si è mai curata di valorizzarla adeguatamente. Una Città civile ed a vocazione turistica merita spazi di aggregazione sempre maggiori, anche attraverso la progressiva pedonalizzazione del centro. Questa è la strada seguita, per non andare lontano, da realtà molto simili alla nostra come Catania, Palermo e Reggio Calabria”.
“La decisione odierna, invece, proietta ancora di più Messina verso una drammatica provincializzazione, anche culturale, che non sembra dispiacere ai nostri avventurosi amministratori. Nei prossimi giorni le forze sane della Città dovranno mobilitarsi, come spesso hanno saputo fare in passato, per manifestare un’idea di Messina diversa da quella immaginata dal sindaco attuale, ossia una Città civile e vivibile ma, soprattutto, Europea”.



