“La premiata ditta 2M (Miccichè-Musumeci), oltre a parlarsi per lettera (il presidente della Regione scrive a quello dell’ARS di calendarizzare la legge di riforma sui rifiuti), oggi scopre che la riforma non si può discutere”. A dirlo in una nota diffusa su Facebook è il deputato all’Assemblea Regionale Siciliana Franco De Domenico del PD.
Morale: “seduta annullata, parlamentari a casa; motivo? ci sono troppi emendamenti, ma guarda caso 40 sono del governo”.
“Ma non ci potevano pensare prima, durante l’iter, invece di presentare 40 emendamenti? Quaranta emendamenti costituiscono uno stravolgimento della legge, che così non è più la stessa di quella discussa in commissione, sede naturale! A questo punto Musumeci che fa? Convoca le opposizioni singolarmente nel suo studio per confrontarsi sulla legge sui rifiuti”.
“Ma quale legge? Il disegno originario o quello stravolto da 40 emendamenti? E poi da quando governo e opposizione si confrontano nello studio del presidente, io sapevo che il confronto si fa in aula. Mi pare, cara ditta 2M, che abbiamo perso la bussola”!



