Le affermazioni del sindaco di Messina Cateno De Luca, dopo il suo sopralluogo avvenuto ieri nella Zona Falcata… Real Cittadella: l’esempio di come la Città è stata stuprata dai messinesi che comandavano! Che tristezza! Abbiamo visto di tutto e di più”!
Dalla discarica di rifiuti solidi urbani realizzata negli anni 50 all’inceneritore di San Raineri degli anni 70: “tutto deciso con delibera di Consiglio Comunale con la complicità delle Autorità competenti. La proprietà dell’area, in gran parte sottoposto a vincolo monumentale e paesaggistico, è dell’Autorità portuale. Predisporremo una proposta di Legge da sottoporre all’approvazione del Parlamento italiano per assegnare al Comune di Messina la proprietà dell’area della Real Cittadella e zone limitrofe ed il 28 marzo sarà depositato alla Camera dei deputati”.
Invito Tutti i deputati messinesi a firmare questo disegno di Legge: “io ho già avuto la disponibilità degli onorevoli Matilde Siracusano e Nino Germanà. La sede operativa della Fondazione comunale che gestirà il brand I’m Messina dovrà essere nella Real Cittadella. Ringrazio il professor Franz Riccobono ed il suo staff per la preziosa collaborazione e per essere stati in questi anni una autorevole voce nel deserto della rassegnazione e mediocrità cittadina. Giorno 8 maggio è stato fissato un sopralluogo con l’assessore regionale Alberto Pierobon per avviare gli interventi di bonifica dell’area. Ora basta con le solite chiacchiere e patti dell’imbecillità”



