Home Sicilia Magazine Messina “L’ex deputato, ex sindaco, già PD, poi Forza Italia, alle ultime europee...

“L’ex deputato, ex sindaco, già PD, poi Forza Italia, alle ultime europee ha votato Lega, Francantonio Genovese (nipote del pluri-Ministro democristiano Nino Gullotti) è stato condannato in secondo grado a 6 anni ed 8 mesi per lo scandalo dei corsi di formazione regionali”

A PARLARE IN TALI TERMINI E' ANGELA RAFFA, ONOREVOLE DEI 5 STELLE A MONTECITORIO

1013

A parlare in tali termini, è Angela Raffa, onorevole pentastellata Montecitorio: “l’ex deputato, ex sindaco, già PD, poi Forza Italia, alle ultime europee ha votato Lega, Francantonio Genovese (nipote del pluri-Ministro democristiano Nino Gullotti) è stato condannato in secondo grado a 6 anni ed 8 mesi per lo scandalo dei corsi di formazione regionali gestiti da una serie di enti di ‘sua’ proprietà. Ricordiamo che mentre era già in carcere, Genovese ha continuato a ricoprire l’incarico di parlamentare alla Camera (con annesso stipendio)”.

“Oggi suo figlio siede al Parlamento Siciliano (eletto a 21 anni con 17mila voti). Solo qualche giorno fa, con un post, accusava noi del MoVimento 5 Stelle di bassezza morale, dicendo ‘Io non dimentico i vostri attacchi, le vostre lezioncine di morale, i vostri consigli non richiesti. Non dimentico l’articolo di Beppe Grillo che mi definiva -inquietante- perché io non potevo permettermi di parlare di fondi europei. Non dimentico gli attacchi in tv…’. Caro Luigi, che dirti, siamo noi che non dimentichiamo tutti i soldi pubblici spesi per una formazione che nei fatti non ha formato nessuno”.

“Noi che non dimentichiamo tuo zio, anch’egli deputato regionale come te adesso, ed anche lui coinvolto in alcune inchieste giudiziarie insieme a tuo padre, che intervistato, affermava che ‘i voti non si prendono sulla luna’ a sostegno di un sistema clientelare considerato la normalità. Sono tante le cose che il popolo siciliano non deve dimenticare, ma non serve neanche rispondere, basta la verità, accertata nei tribunali, a strappare via il velo di ipocrisia e rappresentare la nuda e triste realtà”.