Il consigliere comunale uscente di Messina, Libero Gioveni del PD, ha scritto su Facebook: “quando oggi io, a 30 giorni esatti dalle elezioni in cui tutti promettono la luna, durante la mia estenuante campagna elettorale, a una persona che mi chiede se ha speranza di aver assegnata una casa dico di no perché non ha i requisiti…”.
“Quando oggi io, a 30 giorni esatti dalle elezioni in cui tutti promettono la luna, a un padre di famiglia in cerca disperata di lavoro che mi chiede se posso in qualche modo aiutarlo dico che non posso per ovvi motivi…”.
“Quando oggi io, a 30 giorni esatti dalle elezioni in cui tutti promettono la luna, un signore anziano con un figlio disabile mi investe di un problema serio che al momento so già di non poter risolvere dico che non posso aiutarlo…”.
Mi chiedo: “ma come faccio a vincere le elezioni, se non riesco a dare certi tipi di risposte in una competizione in cui la concorrenza si attrezza con ogni mezzo? Non lo so… anzi lo so… forse, visto che in giro ci sono -avvoltoi- senza scrupoli che certe risposte illudono di poterle dare strafottendosene delle conseguenze che possono sorgere dopo il 10 giugno pur di racimolare qualche voto, è impossibile vincere”.
Ma una cosa meravigliosa dopo il 10 giugno mi rimane di certo, anche perdendole queste elezioni: “poter guardare negli occhi tutti (dico tutti), camminando per strada, semplicemente per aver parlato alla gente con la sacrosanta verità”.



