Lo riferiscono dal Movimento Liberi Insieme: “e come volevasi dimostrare e come comunica lo stesso sindaco di Messina, l’ordine del giorno festeggiato ieri come una vittoria da De Luca si è rivelato inutile e inefficace. Noi sulla battaglia per tutelare e difendere la dignità delle ex Province siamo con Cateno, ma cambi registro! C’è bisogno di politica vera, quella con la P maiuscola, di accordi ed interazioni con i vertici governativi”.
“Le provocazioni, gli insulti e le azioni folkloristiche oramai è chiaro che fuori dalla nostra Città non producono e non sortiscono alcun effetto. Si agisca per il bene comune dialogando con tutti i rappresentanti delle Città metropolitane e dei liberi consorzi. Siamo fermamente convinti che la ricetta non sia sfruttare l’occasione e chiedere la testa del vicepresidente della Regione Armao, richiesta in verità che sembrerebbe nascere su altre logiche, ma quella di fortificare la posizione in maniera univoca a livello regionale così da potersi presentare al cospetto del Governo nazionale uniti e forti”.



