Quest’oggi il neo eletto (all’Assemblea regionale siciliana) onorevole Luigi Genovese jr., ha partecipato alla trasmissione di Rai Radio Uno “Un giorno da pecora”, fra le tante dichiarazioni, ha affermato (anche in risposta ad attacchi neanche tanto velati da parte del sindaco di Messina Renato Accorinti agiti da Firenze): “i voti sono stati dati a me, me li sono guadagnati sul campo conoscendo tanta gente e coinvolgendo i giovani che sono estranei alla politica”.
I conduttori, tra cui Geppi Cucciari, scherzando gli hanno chiesto: “Lei conosce tutti quelli che l’hanno votata?”.
Genovese ha risposto: “penso di sì, anche perché voi mi insegnate che per prendere tante preferenze bisogna conoscere almeno il doppio delle persone. Ho solo la tessera di Fi, prima non ne ho avute altre. Prima di queste elezioni ho votato solo per Gianfranco Micciché alle europee”.
Sempre i conduttori, gli hanno chiesto se Musumeci lo avesse chiamato per ringraziarlo di tutti i voti e Lui: “Nello ha il telefono spento da ieri sera, immagino che ha il triplo di chiamate. Io l’ho chiamato ed il telefono era spento”.
Al termine su Berlusconi gli è stato chiesto se lo avesse contattato e Luigi ha riferito: “non mi ha chiamato Berlusconi, però abbiamo avuto modo di sentirci. A Palermo l’ho incontrato, abbiamo avuto pure una discussione abbastanza corposa. Silvio è un sole che illumina, come dimostra la sua -discesa in campo in Sicilia-“.


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