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Meetup Grilli dello Stretto: “Evento di propaganda politica, al Monte di Pietà, nonostante sia vietato

"ABBIAMO APPRESO DALLA STAMPA E DAI SOCIAL, DI UNA INIZIATIVA DEL CANDIDATO SINDACO DINO BRAMANTI, PREVISTA PER SABATO 14 ALLE ORE 10

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Attraverso questa nota, viene posto un problema, ed afferma Giuseppe Schepis, attivista dei grilli messinesi: “più volte in passato il meetup dei grilli messinesi si è recato alla Provincia per chiedere l’uso di spazi, e specificatamente del Monte di Pietà. Ci è sempre stato detto che era vietato. Anche se il meetup è solo un gruppo di cittadini, e non il M5S in quanto tale, comunque ogni iniziativa politica era proibita. Evidentemente questo divieto valeva solo per noi cittadini comuni, dai cognomi poco pesanti e di poco potere”.

Quando le richieste arrivano da altri, evidentemente quelle regole vengono scordate; del resto in Italia lo sappiamo: “le leggi per alcuni si applicano, e per altri si interpretano. Eppure il regolamento parla chiaro. Il Monte di Pietà è di proprietà dell’Arciconfraternita degli Azzurri, ed attualmente è locato alla Provincia Regionale di Messina che secondo apposito regolamento lo concede per organizzare manifestazioni pubbliche”.

Proprio l’art.5 di tale regolamento prevede l’espresso -Divieto d’uso a fini di propaganda politica o religiosa-: “è vietato l’utilizzo del Complesso Monumentale -Monte di Pietà di Messina- per eventi con finalità di propaganda politica e/o religiosa”.

Dichiara Angela Raffa, deputata del MoVimento 5 Stelle: “appena ricevuta segnalazione dal meetup, ho immediatamente scritto per chiedere chiarimenti alla Procura della Repubblica, alla Procura della Corte dei Conti, alla ex Provincia Regionale di Messina ed al sindaco Metropolitano. Se qualcuno si sente al di sopra delle regole e della legge, ebbene sbaglia. Anche a Messina, chi è abituato a comandare e fare della cosa pubblica ciò che gli
pare, deve imparare che la legge è uguale per tutti. Certi atteggiamenti da -intoccabili-, da chi è abituato a vivere nell’impunità, devono scomparire a cominciare proprio dalle piccole cose. Solo recuperando il senso civico e di una buona e corretta amministrazione, che senza favoritismi guarda al bene pubblico, questa città potrà pian piano cominciare a risollevarsi”.