I sostenitori della ex Giunta Accorinti, hanno creato una nuova iniziativa che sarà presentata domani, mercoledì 10 ottobre alle ore 11.30 a Palazzo Zanca, presso la Sala Ovale.
Per spiegarla, il 5 ottobre sulla loro pagina Facebook hanno scritto: “ciao, pochi giorni fa con la firma della carta dei principi e dei valori da parte dei soggetti proponenti, si è costituito un Laboratorio di partecipazione civica denominato -Messinaccomuna-. Nei prossimi giorni faremo un comunicato ed una conferenza stampa per rendere pubblica la notizia. Se dopo aver letto la carta dei principi vuoi aderire al Laboratorio, inviaci una mail all’indirizzo messinaccomuna@gmail.com, con i tuoi dati (nome, cognome, indirizzo mail e se possibile telefono) per partecipare e tenerti informato, se invece non vuoi più essere raggiunto dai nostri messaggi rispondi scrivendo che vuoi essere cancellato dall’indirizzario. Se vuoi gira il messaggio a chi ritieni possa essere interessato. Evidenziamo che non è richiesto un tesseramento soldi, chiediamo la partecipazione anche solo con un’idea. Chiediamo anche a chi ha già firmato di rispondere al messaggio per raccogliere eventuali dati mancanti. Ti invitiamo a leggere il documento allegato. Buona partecipazione”.
Messinaccomuna
CARTA DEI PRINCIPI E DEI VALORI
“L’Amministrazione Accorinti appartiene alla storia della nostra città. L’esperienza di transizione dal clientelismo al diritto posta in essere da questa Amministrazione deve costituire un punto di non ritorno per la nostra vita civile. Il nostro orizzonte è il futuro della vita politica e sociale, che vogliamo contribuire a costruire mantenendo fermi i principi di onestà e legalità. Per questa ragione proponiamo la seguente -Carta dei principi e dei valori-. Siamo cittadine e cittadini che si incontrano per dare vita a uno scambio di idee, esperienze e azioni in un Laboratorio di partecipazione civile e umana. Adottiamo un approccio inclusivo, basato sui valori universali della Pace, della Nonviolenza, della Libertà e della Compassione, intesa non come sentimento personale di pietismo, ma come etica laica per la costruzione di una socialità solidale. Ci ispiriamo ai valori e ai principi fondamentali riportati nella nostra Costituzione (1), nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (2), nella Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo (3), nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (4), nonché nella Carta della Terra (5)”.
“Crediamo fortemente nella possibilità di uno sviluppo solidale ed eticamente sostenibile anche per gli aspetti economici, che puo’ e deve essere declinato e articolato a livello locale, nazionale e internazionale; il Laboratorio è quindi aperto a persone, associazioni, gruppi di impegno sociale e politico che si riconoscono nei principi e valori sopra indicati, e vuole agire anche collegandosi ad esperienze amministrative locali, nazionali o internazionali che promuovono la partecipazione dei cittadini indipendentemente dalla appartenenza ai partiti nella realizzazione della res publica quale bene comune. Promuoviamo un’azione Politica basata sull’accoglienza, sullo sviluppo sostenibile, contrasto alle disugaglianze, su azioni di coesione, integrazione, tutela delle libertà individuali, difesa della dignità umana e sul principio dell’Interdipendenza, intesa come la consapevolezza che comportamenti personali, economici, sociali e politici di una comunità o di un intero Paese hanno conseguenze, positive o negative, su altre persone, comunità e Paesi. Sulla base di questi principi e valori, partendo dal livello locale, il Laboratorio vuole soprattutto essere un luogo di confronto di idee ed esperienze per una crescita individuale e sociale, con lo scopo di incrementare una consapevole e reale partecipazione dei cittadini alla vita politica”.
1 https://www.senato.it/…/reposi…/istituzione/costituzione.pdf
2 http://ww.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf
3 https://www.echr.coe.int/Documents/Convention_ITA.pdf
4 https://www.ohchr.org/…/UDHR/Docu…/UDHR_Translations/itn.pdf
5 http://www.cartadellaterra.org/media/Carta%20%della%20%terra_opuscolo_WEB.pdf
ASPETTI ORGANIZZATIVI
“Nella consapevolezza che ogni raggruppamento sociale nel tempo rischia di irrigidirsi e allontanarsi dai principi che ne hanno ispirato la nascita, il Laboratorio fissa sin da ora un termine alle sue attività allo scadere di un periodo di 4 anni. A seguito di una pausa di riflessione profonda, se si riscontreranno le motivazioni e l’entusiasmo per far ripartire l’azione del Laboratorio, si potrà decidere dell’eventuale rilancio. Gli organi del Laboratorio sono l’assemblea e i referenti che la rappresentano e da cui ricevono delega per i temi da affrontare. In una prima fase la cui durata è fissata in 4 mesi, i referenti, in numero di 9 scelti tra i promotori, dovranno predisporre per l’assemblea una proposta organizzativa adeguatamente articolata per rispondere alle esigenze del Laboratorio. Inoltre, in costante contatto con i promotori, dovranno nella fase iniziale raccogliere le adesioni, organizzare gli incontri, coordinare gli interventi politici e i comunicati stampa e più in generale adempiere a quanto necessario per un corretto e democratico svolgimento dell’attività del Laboratorio”.
La proposta organizzativa da redigere dovrà tenere presente i punti seguenti:
• All’interno del Laboratorio potranno formarsi, spontaneamente o su richiesta dell’assemblea, gruppi tematici per affrontare specifici aspetti della vita culturale, politica ed amministrativa: cittadina, regionale e nazionale;
• L’adesione al Laboratorio comporta la sottoscrizione della -Carta dei principi e dei valori- e l’adozione di comportamenti con essa coerenti, anche nei rapporti interpersonali e nella testimonianza politica;
• L’adesione al Laboratorio non comporta il tesseramento né obblighi economici;
• Eventuali necessità economiche saranno affrontate con raccolte fondi appositamente predisposte che comunque non saranno mai vincolanti per i sottoscrittori;
• Il Laboratorio può aderire ad altri movimenti di carattere nazionale o internazionale anche in chiave elettorale o per sostenere specifiche azioni politiche o amministrative.



