“Oggi mi sfogo un pò e vi informo di una questione vergognosa su cui sto battagliando”. Scrive in tal modo oggi su Facebook, la portaVoce nazionale messinese, alla Camera dei deputati… per i 5 Stelle… Angela Raffa.
La Raffa evidenzia: “il governo distribuisce alle ex provincie i soldi per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali (lo aveva fatto anche nel 2018). Sapete che le province di Enna, Caltanissetta e Ragusa hanno le migliori strade provinciali d’Italia dal punto di vista del dissesto idrogeologico in caso di alluvione? Non scherzo, proprio le migliori. Infatti prendono zero euro per questo parametro, anzi ad essere più precisi la tabella indica un bello zero virgola zero zero. Tutte le altre realtà siciliane prendono comunque spiccioli per il dissesto idrogeologico da alluvione. I più alti punteggi nell’Isola, li prendono Palermo 0,27 (e le strade sottacqua), seguita da Messina con lo 0,09”.
“Tutto il meridione, eccetto Salerno, non va oltre lo zero virgola. Di contro abbiamo il 3,61 di Pisa, il 5,85 di Firenze, il 2,97 di Padova, il 9,43 di Bologna ed il 7,08 di Reggio Emilia (e potrei continuare). Per i burocrati ed alcuni politici, le strade provinciali del Sud sono così perfette da non avere bisogno di soldi per la manutenzione straordinaria. Al contempo sapete che la provincia Verbano-Cusio-Ossola, quella di Sondrio e la provincia di Belluno prendono per i fondelli (mi querelino se vogliono) tutti gli altri facendosi dare il doppio dei soldi. Questo il trucchetto: una legge nazionale permette loro di definirsi ‘province montane e di confine’, visto che confinano con uno stato estero. Loro, quest’ultima parte fanno finta di scordarsela, e vanno in tutti i ministeri, tavoli istituzionali, a dire che sono le uniche tre province montane in Italia e per questo rivendicano più soldi. Così sono riusciti a farsi dare il doppio dei fondi”.
“E’ una stortura del riparto fondi che abbiamo ereditato dal passato ed a cui, da deputata 5 stelle, sto cercando di mettere fine. Già un mese fa ho presentato un’interpellanza per chiedere al Ministro spiegazioni su questo. Però non è facile, perché il riparto fondi viene approvato dalla -Conferenza Stato-città ed autonomie locali-. Se sono le stesse province ed i comuni a dire che questi criteri vanno bene, come posso io oppormi? Inutile dire che in questa conferenza non c’è alcun siciliano, sardo o calabrese, e vi è una schiacciante maggioranza di componenti che vengono da Roma in sù”.
“Per questo chiedo al governatore Nello Musumeci di svegliarsi ed oggi stesso chiamerò il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino Sindaco che è del M5S. Chiamino l’Anci, si facciano sentire con gli enti locali. Se con le buone non si risolve, vuol dire che è arrivato il momento di alzare la voce, e per farlo serve l’aiuto di tutti. Questa è una battaglia che non ha colore politico. Intanto aspetto l’ultimo parere e deposito una proposta di legge così che in queste conferenze siano rappresentate tutte le regioni in maniera equa”.



