Parla in tali termini il consigliere di LiberaMe a Palazzo Zanca, Alessandro Russo: “uscito adesso dal Consiglio Comunale. Anche stasera, i lavoratori dei servizi sociali esclusi dalla Messina Social City occupano i corridoi del Comune e resteranno tutta la notte lì. Non hanno bisogno della mia solidarietà e della mia vicinanza pubblica, perché servono a ben poco”.
Ma una cosa è sbalorditiva: “quando si amministra una città come si fa a dormire la notte sapendo che lavoratori con 20 e 30 anni di servizio alle spalle, alcuni a pochi passi dalla pensione, senza più sussidi di disoccupazione e senza nulla da mangiare sul tavolo, vivono senza avere una risposta chiara dal Comune?”
“Quanto pelo nello stomaco si deve avere per far finta che non esistano e continuare a fare le proprie cose come se quei lavoratori fossero un inutile errore di percorso?”.
Riconoscere di aver sbagliato, correggere le proprie scelte è tutto fuorché da cretini: “semmai, è gesto di grande intelligenza”.
Non ci sono alcun orgoglio e nessuna presunzione amministrativa che possano giustificare decine di lavoratori abbandonati di notte a se stessi per i corridoi del Comune. Non so come si possa ancora far finta di niente, lo trovo ingiustificabile e immorale.
Quel che è certo è che non può finire così: a questi cittadini disperati dobbiamo delle risposte. E gliele troveremo”.


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