Questa è una di quelle notizie che ti cambiano la giornata: “Morire a 20 mesi per le botte“. Lo ha messo in rilievo oggi su Facebook, la deputata del Gruppo Misto di Montecitorio, Veronica Giannone.
La Giannone ha proseguito: “chissà quante botte. Ora non voglio insinuare nulla fino a che i magistrati non termineranno il loro lavoro. Però una riflessione è d’obbligo”.
“Possibile che in un caso come questo i servizi sociali non si siano accorti di nulla? Il medico che ha cercato di soccorrere il piccolo è rimasto sconvolto dai lividi sul corpicino. Nessuno si è preoccupato di cosa accadeva in casa, probabilmente da mesi, nessuno ha visto”.
“Possibile che un bambino innocente debba pagare con la vita? Dove sono le istituzioni in questi casi? Non è la prima volta che leggiamo di bambini massacrati di botte e uccisi, nel silenzio di chi dovrebbe tutelarli. Spero che venga fatta giustizia”.
“La Stampa – Il Messagero”.



