Parole dure, che accenderanno sicuramente gli animi, le ultime scritte (oggi su Facebook da Roberto Saviano contro Matteo Salvini) nel giorno in cui il Viminale ha deciso di dare una stretta sulle scorte: “mi scuso con il #MinistrodellaMalaVita perché mi era sfuggito il suo post di un paio di giorni fa… me lo hanno segnalato solo ieri. Approfitto però per dare al Ministro della Mala Vita un consiglio gratis, gratis per lui e gratis per voi che pagate, magari senza saperlo, i suoi -geniali- consulenti web (vai Matte’, oggi fai prima un post sul -negro stupratore- e invochi la castrazione chimica, poi a mezzogiorno attacchi la scrittrice sarda, sì Murgia; poi alle 16.00 il -fumettista di sinistra-… come non ti ricordi? Zerocalcare. Poi in tarda serata ringrazi il cantante che ha invocato la pena di morte e a fine giornata, non ti dimenticare, di’ al -santone Saviano- che se ti attacca ti fa un piacere. Sì lo so che non ti ha attaccato, ma facciamo traffico, quello lo segue un sacco di gente)”.
Dicevo, ecco un bel consiglio gratis per Salvini: “fatti una vita politica tua. Facci vedere senza castrazioni chimiche e attacchi quanto vali… perché l’impressione è che, da fastidioso parassita, tu valga poco, molto poco”.
P.s.: “se ti servo, continua pure a citarmi, come fai ad ogni incontro pubblico e sui social, io non me la prendo e aspetterò paziente che gli italiani capiscano quanto vali. Il tempo, signor Ministro della Mala Vita, a differenza di te è galantuomo”.



