Sul licenziamento del custode dell’Ex Gil di Messina, interviene il primo cittadino Cateno De Luca, riferendosi alla Cgil ed alla Uil: “ecco i nuovi paladini della Giustizia sociale, scendono in campo a tutela del dolce far nulla… e voi pagate”!
“Che bello leggere queste affermazioni dei segretari di Cgil e Uil, ormai impegnati nella lotta politica contro il sindaco De Luca che non li ha fatti più comandare nelle stanze del Palazzo municipale e delle partecipate”.
Sono sempre i soliti baroni che in questi anni non hanno visto:
-i bilanci falsi di ATM;
-i bilanci altrettanto falsi di AMAM;
-le porcherie di Messinambiente, ora MessinaServizi;
-il ladrocinio nei Servizi Sociali con gente buttata fuori per fare spazio ad amici e parenti dei poteri forti;
-i milioni di euro del bilancio comunale suddivisi per progetti obiettivo e per fondini contrattuali illeciti;
“Sono sempre quelli, che hanno fatto la guerra per il Salva Messina ed ora continuano in questa solitaria crociata (dopo la malafigura dello sciopero del 31 ottobre scorso con appena 500 partecipanti di città e provincia la maggior parte con permessi sindacali retribuiti). Peccato che a differenza di quello che affermano questi buoni farisei della comunicazione, io ho chiesto per iscritto al Segretario/Direttore Generale di avviare le procedure di licenziamento di questo signore fermo restando il rispetto delle norme che prevede un iter ben preciso. Il resto è la solita fuffa! I giovani messinesi vi ringraziano anche per questa difesa d’ufficio”!
PS: “gli abitanti di Fiumedinisi vi ringraziano per la citazione a conferma che non avete la statura morale neanche per lustrare le loro scarpe”!



