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Verificatore automatico di post, di Cateno De Luca

E' LA PAGINA NATA SU FACEBOOK LO SCORSO 22 NOVEMBRE, PER METTERE IN GUARDIA SULLA VERIDICITA' DI QUANTO PUBBLICA IN RETE IL PRIMO CITTADINO DI MESSINA

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“Verificatore automatico di post, di Cateno De Luca”. Si chiama così la pagina on line nata lo scorso 22 novembre con lo scopo di smascherare eventuali falsità propalate con cadenza giornaliera dal primo cittadino di Messina. Il tema è attuale, anche in relazione alla notizia diffusa in queste ore sul primato rispetto alla fulminea approvazione del Bilancio 2020/2022.

I promotori, nella loro presentazione hanno specificato: “siamo messinesi semplici: vediamo i post (e le affermazioni) di De Luca, verifichiamo quello che c’è scritto, ci incazziamo. De Luca annuncia 20 successi al giorno, ma quando si controlla quello che scrive si scopre che, quasi sempre, sono esagerazioni, falsificazioni o mistificazioni della realtà. Ovviamente non siamo onniscienti, né viviamo su Facebook, quindi tutti coloro che volessero darci informazioni che permettano di verificare qualche post magari da noi ignorato, basta che ci scriva in privato, ovviamente portando le fonti”.

“Ah, a proposito, sempre perché non siamo onniscienti, non potremo certamente verificare TUTTO quello che scriverà De Luca, quindi semplicemente non diremo né che è falso, né che è vero. Non ci ammorbate con -ah, questo non l’avete scritto perché è vero, siete contro De Luca gne gne gne- perché non abbiamo tempo da perdere con voi. Abbiamo delle vite e del lavoro da portare avanti, non vogliamo rotte le scatole dai fan del sinnico”.

Ecco, l’ultima notizia pubblicata sulla bacheca di questo spazio verificatore di informazioni: “questa malsana ossessione per i primati… -siamo la prima Città metropolitana d’Italia che ha approvato il Bilancio di previsione del 2020/2022-… e dire che in tutto sono 13 le Città metropolitane, quindi andare a vedere non sarebbe stato nemmeno complicatissimo”.

“In fondo prima di Messina ci sono state solo Venezia (shorturl.at/xEQR4), Torino (shorturl.at/gtNUW), Bologna (shorturl.at/fkS14)… e poi ci siamo seccati pure a verificare le altre. Siamo stati i primi? Assolutamente no. Perché lo dice? Boh, chiedete a lui”.

P.S.: “lo sappiamo, era un po’ che non scrivevamo, abbiamo avuto da fare. Fortunatamente il materiale ce l’ha dato comunque. Ci stiamo solo riscaldando…”.