“A giugno del 2022 la procura di Termini Imerese scriveva alla DDA di Palermo, chiedendo di valutare se nel procedimento a carico di Salvatore Geraci (sindaco di Cerda) potevano emergere fatti di loro competenza e annunciava intercettazioni su tutti gli indagati: Nel gennaio 2023 la DDA scriveva alla procura di Termini Imerese per chiedere se erano emersi nuovi profili e questa rispondeva di no”. Lo dichiara in una nota delle ore scorse, l’avvocato Vincenzo Lo Re, difensore del sindaco.
“Pertanto, due Procure hanno escludo l’esistenza di condotte di rilevanza mafiosa e chi chiede lo scioglimento del Comune di Cerda non conosce le carte”.


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