Home Sicilia Magazine Messina A Messina, è entrata nel vivo la presumibile Campagna elettorale per le...

A Messina, è entrata nel vivo la presumibile Campagna elettorale per le prossime Elezioni amministrative del 23 e 24 maggio, sulla quale si avrà la certezza definitiva il 27 febbraio allorquando il sindaco pro tempore ed uscente Federico Basile confermerà la sua decisione comunicata lo scorso 7 febbraio

LE AZIONI ELETTORALI DA PARTE DEI POLITICI E DEI MEMBRI DEI VARI SCHIERAMENTI SONO DIVENUTE SIGNIFICATIVE, INFATTI AD ESEMPIO IN UN POST PUBBLICATO IERI SULLE SUE OMONIME PAGINE FACEBOOK 'CATENO DE LUCA' IL DEPUTATO DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA, NONCHÉ PRIMO CITTADINO DI TAORMINA E FONDATORE DEL 'MOVIMENTO SUD CHIAMA NORD' DEL QUALE FA PARTE BASILE E DUNQUE DETIENE ATTUALMENTE LE LEVE DEL POTERE POLITICO AL MUNICIPIO MESSINESE COSÌ HA SCRITTO: "CONFIDIAMO SEMPRE NELLA SAGGEZZA DEI MESSINESI, ORMAI LIBERATI DALLO STRAPOTERE DEI DELINQUENTI, PARASSITI E PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE CHE VIVONO A ROMA SULLE SPALLE DELLA CITTÀ"

120

A Messina, è entrata nel vivo la presumibile Campagna elettorale per le prossime Elezioni amministrative del 23 e 24 maggio, sulla quale si avrà la certezza definitiva il 27 febbraio allorquando il sindaco pro tempore ed uscente Federico Basile confermerà la sua decisione comunicata lo scorso 7 febbraio.

Le azioni elettorali da parte dei politici e dei membri dei vari schieramenti sono divenute significative, infatti ad esempio in un Post pubblicato ieri sulle sue omonime Pagine Facebook ‘Cateno De Luca’ il deputato dell’Assemblea regionale siciliana, nonché primo cittadino di Taormina e fondatore del ‘Movimento Sud chiama Nord’ del quale fa parte Basile e dunque detiene attualmente le leve del Potere politico al Municipio messinese così ha scritto: “Confidiamo sempre nella saggezza dei messinesi, ormai liberati dallo strapotere dei delinquenti, parassiti e personaggi in cerca d’autore che vivono a Roma sulle spalle della città”.

I toni di De Luca, si sono fatti più a aspri ed a vari parlamentari messinesi che siedono a Roma, benché non nominati saranno fischiate le orecchie.