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A mezzogiorno si chiudono le porte della Segreteria Generale del Comune di Messina per l’accettazione delle Liste per le candidature al Consiglio Comunale, a supporto dei candidati a sindaco: i giochi sono fatti, chi c’è c’è e chi non c’è… sarà fuori dalla partita… le Amministrative si avvicinano a grandi passi, sono previste per il 24 e 25 maggio 2026, potrebbero essere terreno di scontro politico-amministrativo e di contenziosi giuridico-giudiziari

ECCO CHI HA PRESENTATO LE PROPRIE LISTE IERI, E CHI LO FARÀ OGGI

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Testo… in parte tratto da, www.gazzettadelsud.it!

A mezzogiorno si chiudono le porte della Segreteria Generale del Comune di Messina per l’accettazione delle Liste per le candidature al Consiglio Comunale, a supporto dei candidati a sindaco: i giochi sono fatti, chi c’è c’è e chi non c’è… sarà fuori dalla partita… le Amministrative si avvicinano a grandi passi, sono previste per il 24 e 25 maggio 2026, potrebbero
essere terreno di scontro politico-amministrativo e di contenziosi giuridico-giudiziari.

Ieri hanno adempiuto agli obblighi formali i responsabili del Movimento Rinascita Messina, con il candidato sindaco Gaetano Sciacca; il Centrodestra, con le sue sette liste e con il candidato Marcello Scurria, e il Centrosinistra con le sue due liste a sostegno di Antonella Russo.

Stamani a Palazzo Zanca si sono presentati i ‘deluchiani’, con il ricandidato sindaco uscente Federico Basile e l’esercito delle 15 liste che fanno capo a Sud chiama Nord. Nessun passo indietro, da parte di De Luca e Basile, i quali ritengono – forti anche dei pareri avuti dalla Regione siciliana – che la Legge non ha previsto alcun obbligo di raccolta firme per chi presenta Liste con il logo di una forza politica rappresentata all’Assemblea regionale siciliana.

In base alla normativa elettorale vigente in Sicilia e alla prassi interpretativa delle Prefetture, non è stabilito un numero esatto di liste che si possono presentare senza raccogliere firme, utilizzando appunto il logo di un partito rappresentato all’Ars. In questo caso, il filo conduttore che unisce le 15 liste per il Consiglio comunale è il ‘simbolino’ di Sud chiama Nord, apposto nel cerchio dove campeggiano i nomi delle formazioni in campo (“Basile sindaco di Messina”; “De Luca sindaco di Sicilia”; Sud chiama Nord; “Federico per Messina”; “Amo Messina”; “Giovani con Cateno”; “Orgoglio Messinese”; “Lavoro e Solidarietà”; “Sviluppo sostenibile”; “La politica del fare”; “Messina protagonista”; “Costa Blu”; “Il futuro è adesso”; “Zancle”; “Liberi e Forti”).

Una serie di giuristi e di esperti in materia elettorale (che avrebbero confermato la tesi secondo la quale «un partito rappresentato all’Ars può consentire l’uso del proprio simbolo a Liste collegate Liste “civiche” o satelliti per esentarle dalla raccolta firme»: è il cosiddetto “logo ombrello”), sono stati contattati da Cateno De Luca e Federico Basile.