A qualche giorno di distanza dalla interrogazione sulle condizioni in cui versa Villa Mazzini, presentata dai consiglieri comunali di Messina Cristina Cannistrà, Giuseppe Fusco ed Andrea Argento tutti del Movimento 5 Stelle, oggi giunge la risposta degli assessori Dafne Musolino e Massimiliano Minutoli.
I due esponenti della Giunta guidata dal sindaco Cateno De Luca in una nota congiunta rispediscono al mittente le accuse di -progetti fantasma- e chiariscono: “i consiglieri sono bene a conoscenza dell’esistenza del progetto di messa in sicurezza scaturito dall’emergenza in cui si è ritrovata la Villa a causa dei continui rinvii dei lavori di un più ampio progetto di riqualificazione dovuti alla presenza di manufatti già colpiti da ordine di demolizione e mai eseguiti”.
Musolino e Minutoli, specificano che: “il progetto di messa in sicurezza della villa Mazzini è già stato presentato ottenendo le relative autorizzazioni dagli organi competenti. Abbiamo già provveduto, il 23 novembre del 2020, alla pubblicazione di tutta la documentazione sul portale Amministrazione trasparente. E se il progetto non vedrà un’area di destinazione dedicata ai cani, perché bocciata dagli uffici per questioni di spazio e della conformazione stessa della Villa. Proprio in questi giorni si stanno completando le procedure per la nomina della Direzione Lavori che consentirà di avviare concretamente gli interventi”.
Ecco quali saranno i lavori in programma:
- ricollocazione della pavimentazione in mattonelle di asfalto e bitume, conforme a quello esistente;
- ripristino delle canalette;
- sistemazione e manutenzione delle griglie;
- espurgo dei pozzetti;
- collocazione di pietra calcare;
- manutenzione ordinaria delle opere in ferro come i cancelli e le panchine;
- realizzazione dell’impianto di irrigazione nelle aiuole;
- ripristino dei muri perimetrali pericolanti;
- manutenzione ordinaria di locali wc e adibiti alla custodia.
Gli assessori Musolino e Minutoli, infine, evidenziano: “l’Amministrazione continua a lavorare operosamente per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, il primo dei quali è il raggiungimento della piena vivibilità di questa città, abbandonata per troppi anni ad incuria ed interessi di parte”.



