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Comune di Messina, Regione Siciliana, Stretto di Messina, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani (entrambe società del Gruppo FS), hanno sottoscritto oggi, venerdì 31 gennaio 2025, nella sala Mazzoni della stazione di Messina Centrale, un Protocollo d’Intesa finalizzato al potenziamento infrastrutturale e alla rigenerazione urbana delle aree ferroviarie del Gruppo FS Italiane site nel territorio comunale di Messina

IL PROTOCOLLO È STATO SIGLATO DA FEDERICO BASILE, SINDACO DEL COMUNE DI MESSINA, RENATO SCHIFANI, PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA, PIETRO CIUCCI, AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA STRETTO DI MESSINA E DARIO LO BOSCO, PRESIDENTE DI RETE FERROVIARIA ITALIANA, ALLA PRESENZA DI ALESSANDRO MORELLI, SOTTOSEGRETARIO DI STATO AL COORDINAMENTO DELLA POLITICA ECONOMICA E DI PROGRAMMAZIONE DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI

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Comune di Messina, Regione Siciliana, Stretto di Messina, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani (entrambe società del Gruppo FS), hanno sottoscritto oggi, venerdì 31 gennaio 2025, nella sala Mazzoni della stazione di Messina Centrale, un Protocollo d’Intesa finalizzato al potenziamento infrastrutturale e alla rigenerazione urbana delle aree ferroviarie del Gruppo FS Italiane site nel territorio comunale di Messina.

Il Protocollo è stato siglato da Federico Basile, Sindaco del Comune di Messina, Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana, Pietro Ciucci, Amministratore delegato della Stretto di Messina e Dario Lo Bosco, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, alla presenza di Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato al Coordinamento della politica economica e di programmazione degli investimenti pubblici.

“Dopo un lungo percorso, segnato da passaggi istituzionali fondamentali, possiamo finalmente annunciare la definitiva acquisizione di questa vasta area – 51 mila metri quadri, di cui 25 mila coperti – che torna alla piena disponibilità del Comune. Un traguardo reso possibile grazie alla collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte: Regione Siciliana, Stato e Comune, che hanno lavorato in sinergia per raggiungere questo risultato”, così il sindaco Basile.

“L’area delle ex Officine Gazzi, un tempo simbolo di sviluppo e lavoro per tante persone, si apre ora a una nuova prospettiva. Il nostro obiettivo è restituirle una funzione strategica per la città, attraverso una progettualità innovativa capace di rispondere alle esigenze del presente e del futuro. L’odierna firma del Protocollo d’Intesa con Regione Siciliana, Stretto di Messina S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani segna – conclude Basile – un passo decisivo verso la rigenerazione urbana di queste aree, contribuendo alla crescita e alla trasformazione della nostra città”.

Le dichiarazioni del governatore siciliano
Il Presidente Schifani nel suo intervento ha affermato: “in questo momento storico c’è una sinergia istituzionale unica per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, e considerata la serietà e l’importanza di Webuild, azienda che è un fiore all’occhiello dell’imprenditoria italiana nel mondo, mi rifiuto di pensare che possano esserci anomalie sulla tenuta dell’infrastruttura”.

Ed ancora Schifani ha riferito: “mai la Sicilia ha avuto un ministro dei trasporti che si è occupato della Sicilia come se n’è occupato Matteo Salvini”.

L’accordo prevede l’istituzione di una Cabina di Regia e un Tavolo Tecnico, con l’obiettivo, tra gli altri, di definire gli interventi di valorizzazione e riuso temporaneo dei compendi immobiliari ferroviari siti nell’ambito del territorio di Messina, nonché individuarne priorità e strumenti di attuazione. Il Protocollo d’Intesa si inserisce in uno scenario di sviluppo di ampio respiro e riveste particolare valenza strategica, contribuendo a valorizzare l’impegno di RFI e del Gruppo FS nell’inclusione dell’area dello Stretto di Messina nel corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo e creando nel contempo opportunità di rigenerazione del territorio urbano e suburbano, nonché di riqualificazione ambientale.

Esso costituisce, pertanto, uno strumento utile a prevedere un riassetto, per fasi, delle aree suddette, dismesse o di futura dismissione, anche tenendo conto dell’assetto infrastrutturale previsto a seguito della realizzazione del Ponte sullo Stretto, attraverso l’attuazione di iniziative di collaborazione, nel comune intento di attivare un processo coordinato di rigenerazione urbana, con l’obiettivo di migliorare l’integrazione modale e ricucire gli spazi urbani con il waterfront delle aree coinvolte.