Così il 03 dicembre 2024, scriveva sul proprio Profilo Facebook la 40enne di Oliveri Milena Paratore, riferendosi alla madre da poco deceduta: “il peggior giorno del lutto… il più triste… non è il giorno del funerale, né il giorno del compleanno di quella persona dopo che se n’è andata”.
Diceva inoltre Milena:
- “nessuno di questi è il giorno peggiore. Il giorno peggiore è un giorno qualunque. È quando ti succede qualcosa di bello e ti rendi conto che non puoi correre a raccontarglielo. È quando ti capita qualcosa di brutto e non hai quelle braccia che ti sostengano o quella voce che ti dia un consiglio”;
- “il peggior giorno è un giorno qualunque… è una domenica in cui dovresti essere felice, ma invece fa male. E senti la mancanza. E rimpiangi. Ma, più di ogni altra cosa…! Hai bisogno”.
Milena…, è la giovane donna morta nell’incidente avvenuto ieri 20 dicembre 2024 intorno alle ore 22:00 sull’Autostrada Messina-Palermo in direzione della Città dello Stretto tra gli Svincoli Giostra e Boccetta all’altezza del Kilometro 10+800.
Ecco alcuni messaggi scritti nel medesimo Post, da parte di chi appresa la notizia del tragico decesso di Milena hanno voluto esprimere affranti… il loro cordoglio:
- D. I. – Sentire questa notizia della tua morte in questo maledetto incidente mi ha sconvolta. Non ti conoscevo personalmente, ma quando ti vedevo eri una persona con una luce infinita negli occhi ed una persona di una gentilezza ed educazione unica, non c’era una volta che mi vedevi e non mi salutavi a differenza di molte persone che invece mi conoscono. Milena che dire, purtroppo non ci sono parole in queste circostanze, è straziante una persona strappata così alla vita. Sarai una stella bellissima che insieme alla tua mamma ci illuminerà da lassù;
- C. A. – Riposa in pace Milena. Solo pochi giorni fa scrivevi queste belle parole….! Ed adesso siete di nuovo insieme con mamma. Parole che dovrebbero fare riflettere…! E farci comportare ogni giorno di conseguenza;
- F. L. – Vi siete riabbracciate secondo la volontà di Nostro Signore.



