“Donne protagoniste necessarie”, è iniziata questa mattina alle ore 9.30 presso la ex Chiesa di San Mattia ai Crociferi di via Torremuzza 18/B a Palermo, la Tavola Rotonda organizzata dai responsabili della ‘UIL Sicilia Area Vasta – Welfare’! Ha presieduto i lavori: Salvatore Guttilla (Segretario Organizzativo UIL Sicilia e Area Vasta).
Ecco…, il programma svoltosi:
- ore 9.30 – Apertura lavori – Luisella Lionti (Segretario Generale UIL Sicilia e Area Vasta);
- ore 9.45 – Interventi… Ninetta Siragusa (Segretaria UIL Sicilia e Area Vasta); Vilma Costa (Coordinatrice Regionale UIL Pari Opportunità e Politiche di Genere); ore 9.55 Testimonianza – Maria Cultraro (Esodata Unicredit);
- ore 10.00 – Tavola Rotonda – “Tra necessità e prospettive” – ha moderato… Gerardo Marrone – partecipanti all’incontro… Nuccia Albano (Assessore Reg.le Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro), Domenico Di Rosa (Preside IPSAR Paolo Borsellino), Luisella Lionti (Segretario Generale UIL Sicilia e Area Vasta), Rosi Pennino (Assessore alle Attività Sociali Comune di Palermo), Sergio Saltalamacchia (Direttore INPS Sicilia), Ivana Veronese (Segretaria Confederate UIL);
- ore 11.30 – Interventi e dibattito;
- ore 13.00 – Conclusioni: Ivana Veronese (Segretaria Confederale UIL).
La realtà emersa durante il Convegno
Potrebbe sembrare assurdo che nel 2023 In Italia si debba ancora parlare di discriminazioni quando si tratta di donne. A Palazzo Chigi, per la prima volta l’inquilino è donna. A far da contraltare alla premier Giorgia Meloni c’è Elly Schlein, da poche settimane alla guida del principale partito d’opposizione. Eppure il problema esiste e non si liquida soltanto con il gender gap.
Italia penultima in Europa per Donne al lavoro
I dati non mentono L’Italia è penultima in Europa per partecipazione femminile al mercato del lavoro. Peggio di noi fa solo la Grecia. Solo una donna su due in età lavorativa è attiva. E solo il 28% delle posizioni dirigenziali nelle aziende private italiane è ricoperto da donne.
Ha detto Ivana Veronese: “la priorità è che le donne entrino dove si decide, anche nei luoghi istituzionali. Abbiamo bisogno di meno precarieta nel mondo del lavoro, un mondo che le accolga con lavori fissi e pagati bene e sicuri. C’è un tremendo gap occupazionale ma anche retributivo che dobbiamo sconfiggere”.
Luisella Lionti ha sottolineato: “in Sicilia le cose vanno ancora peggio e per le donne andare avanti nel lavoro, nella politica e nella vita di ogni giorno è un percorso a ostacoli. In Sicilia le donne sono delle vere e proprie equilibriste perchè sono svantaggiate in Sicilia ed alla fine con il loro impegno si sostituiscono al welfare assente”.
Lionti evidenzia quali sono i settori che danneggiano il ruolo delle donne e ne impediscono la piena realizzazione e conclude il suo intervento: “non ci sono scuole a tempo pieno, ci sono buchi nell’assistenza agli anziani, è carente la medicina territoriale e latita il trasporto pubblico per portare i figli a scuola. E’ questo il welfare che manca ed a cui deve supplire la donna. Da questa situazione, discende un gap sul mondo del lavoro. Non esiste piena occupazione femminile e le donne spesso non vengono contrattualizzate e se ciò accade spesso è con la formula part-time”.



