Dopo le 11.20 circa di oggi 24 luglio, personale della Capitaneria di Porto è stato impegnato nel recupero di un cadavere intravisto poco prima nelle acque dello Stretto di Messina.
I membri della bidirezionale ‘Archimede’ della flotta ‘Caronte & Tourist’, mentre erano in transito da Messina a Villa San Giovanni hanno notato il corpo: per agevolare il rinvenimento da parte dei soccorritori…, la nave si è fermata ed è ripartita successivamente verso la Calabria. Per recuperare le spoglie, sono intervenuti i militari della Guardia Costiera a bordo della Motovedetta CP 852.
Terminate le operazioni di ritrovamento il medico legale presente sul posto ha stabilito che il soggetto possa avere avuto una settantina di anni, ma in merito non ci sono altre informazioni visto che l’individuo indossava solo un costume ed era sprovvisto di documenti di identità.
Inizialmente la salma è stata posizionata sulla banchina prospiciente la Guardia Costiera di Messina…, per poi essere trasportata all’Obitorio del Policlinico Universitario di viale Gazzi.

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