“È con grande orgoglio e grande soddisfazione che do l’annuncio della nascita dell’Associazione di volontariato ‘La mia isola che non c’è’: questa Associazione di cui sono il presidente e legale rappresentante nasce per dare supporto legale, psicologico e di mediazione familiare per aiutare famiglie in difficoltà con separazioni burrascose e per sostenere spese legali dovute all’intervento di organi giudiziari MINORILI e servizi sociali”. Lo ha dichiarato in una nota diffusa nelle ore scorse, il presidente della menzionata Associazione, Francesco Nappi di Loano SV)!
“Vogliamo – continua il fondatore Francesco Nappi – che in caso di situazioni a rischio si possa con il nostro aiuto e l’aiuto di professionisti evitare allontanamenti di minori dalle famiglie ormai più una moda che una necessità, evitare conflitti familiari che possano sfociare in atti violenti. E poi pensiamo che ascolto e supporto siano strumenti necessari per evitare speculazioni o zone d’ombra di organi con molte situazioni anomale al loro interno e vogliamo che i bambini possano essere aiutati in un ambiente familiare dove siano sereni e non in strutture come case famiglia che spesso sono mezzi speculativi più che di aiuto”.
“L’Associazione sarà iscritta al registro del terzo settore e sarà senza scopo di lucro – conclude Nappi – sarò coadiuvato da altre figure professionali come cofondatori del settore ovvero Anna Maria Manna Osa in ASSISTENZA sanitaria e sociale e l’avvocato Davide Mereu. Nel concludere il nome dell’Associazione è stato voluto perché riteniamo che ognuno di noi debba ricordarsi del fanciullo che è in tutti noi e per questo bisogna tutelare i fanciulli e che gli stessi debbano aiutare il prossimo. Entro fine gennaio partiranno i tesseramento per diventare o soci o soci volontari. Mentre i soli volontari non dovranno sostenere nessuno costo. Ora saranno tempi duri per chi lucra sui bambini”.



