Ecco cosa è accaduto in data 22 luglio 2023: 14 minorenni tunisini si allontanano dall’hotspot, danneggiano auto e tentano furti, e anche se nel giro di poche decine di metri e in meno di 5 minuti, sono stati rintracciati e fatti rientrare all’interno della struttura, grazie ai Poliziotti della #Questura di #Agrigento, alcuni lampedusani si sono allarmati; allarmismo che però è mancato per il fenomeno dell’elevata presenza di sostanze stupefacenti sull’isola.
Il Questore Emanuele Ricifari, è rimasto sorpreso dal fatto che rappresentanti della popolazione isolana, siano rimasti in silenzio per l’operazione dei carabinieri che, ha condotto a 22 fermi o arresti di isolani coinvolti nel traffico e spaccio di stupefacenti; mentre è molto gratificante sapere che tanta gente perbene amante di Lampedusa, sostiene le Forze dell’Ordine nelle azioni di ripristino della legalità. Il Questore di #Agrigento afferma che, l’apertura ormai prossima del Commissariato di Lampedusa, sarà un ulteriore aumento dei servizi a supporto e garanzia della vita dei cittadini onesti che vivono o trascorrono le loro vacanze sulla splendida Isola.
Il Prefetto di #Agrigento, Filippo Romano, dopo una riunione al Ministero dell’Interno, ha disposto che, tutti i minorenni, ospiti dell’hotspot, siano trasferiti al massimo entro mercoledì 26 luglio p.v., e che la vigilanza attorno all’hotspot sia raddoppiata; decisione presa in risposta alle preoccupazioni manifestate dagli isolani.



