Ecco uno alcuni dei motivi, per i quali Federico Basile di Sud chiama Nord (il Movimento fondato nel mese di maggio del 2022 dall’attuale primo cittadino di Taormina e deputato dell’Assemblea regionale siciliana a Palermo) è stato riconfermato sindaco di Messina con il 58% circa dei voti alle Elezioni del 24 e 25 maggio 2026.
Il leader (Cateno De Luca) di ScN a differenza delle campagne elettorali del 2022 e del 2018, in piazza soprattutto a Messina non ha più insultato gli avversari come una volta quando si spingeva fino a dirgli m…a, o c…o addirittura ai piedi del Duomo.
De Luca, non ha nemmeno affibbiato nomignoli ai suoi avversari che trascendessero la campagna elettorale è stato in retroguardia perché ha capito di dover svuotare i Moderati del PD, della Democrazia Cristiana e di Forza Italia.
Quindi De Luca, è maturato ed è diventato moderato almeno per quel che riguarda la conquista della già precedentemente descritta fascia di elettorato messinese divenuta il suo bacino di voti… nonostante lui ami dire di essere post-ideologico quindi si è autodefinito Qualunquista (da Qualunquismo – Il qualunquismo è un atteggiamento di indifferenza, disillusione o aperta polemica nei confronti della politica, dei partiti tradizionali e dell’impegno ideologico).
Cateno De Luca, ha fatto quello che avrebbe dovuto e potuto fare Marcello Scurria (candidato del centrodestra) e che invece non ha potuto fare; De Luca ha iniziato a fare questo già a ottobre 2025 svuotando di Risorse umane il Partito Democratico, Forza Italia, altri Partiti del centrosinistra ed in generale il centrodestra.
Già qualche giorno dopo le Consultazioni questa Analisi avrebbero dovuto farla i leader del centrosinistra e del centrodestra ma gli stessi tranne sporadiche eccezioni sembrano alcuni in modalità estiva pronti ad essere conquistati da De Luca in Stile cavallo di Troia… in vista delle Competizioni regionali previste nel 2027… e diversi compiendo valutazioni che non hanno centrato il problema politico che li ha coinvolti.



