Federico Basile è tornato ufficialmente alla guida della Città Metropolitana di Messina dopo la riconferma a sindaco al primo turno delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, concluse con il 58,42% delle preferenze.
Il rientro a Palazzo dei Leoni è stato segnato da un incontro con i dipendenti dell’Ente nel Salone degli Specchi, occasione durante la quale il sindaco metropolitano ha illustrato le priorità amministrative dei prossimi mesi. Presenti il vicesindaco Flavio Santoro, la segretaria generale Rossana Carrubba, il comandante della Polizia Metropolitana Domenico Martino e i dirigenti dell’Ente.
Nel suo intervento, Basile ha ringraziato il personale per il lavoro svolto e ha ribadito la volontà di garantire continuità ai progetti già avviati, puntando al rafforzamento dei servizi e alla programmazione degli interventi strategici per il territorio provinciale. Al termine dell’incontro, Santoro ha consegnato al sindaco la fascia azzurra, simbolo della carica metropolitana.
«Ritornare a Palazzo dei Leoni è motivo di profonda emozione e di grande responsabilità – ha dichiarato Basile –. Proseguiremo il percorso avviato nel 2018 con il mandato De Luca e continuato nel mio primo mandato, consolidando i risultati raggiunti e valorizzando l’intero territorio. Ringrazio il vicesindaco Santoro e la segretaria generale Carrubba per aver assicurato la continuità amministrativa in queste settimane».
Il primo provvedimento adottato dal sindaco nel nuovo mandato riguarda il rinnovo degli organi istituzionali dell’Ente. Basile ha infatti firmato il decreto che indice le elezioni del Consiglio metropolitano, fissate per il 27 luglio 2026. Le operazioni di voto si svolgeranno a Palazzo dei Leoni, in corso Cavour, dalle 8 alle 22, mentre lo scrutinio prenderà il via il giorno successivo nella Sala del Consiglio. Il nuovo Consiglio metropolitano sarà composto da 14 componenti eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica nei Comuni della provincia.
«Il rinnovo del Consiglio rappresenta un passaggio fondamentale per la governance del territorio e per il rafforzamento della collaborazione tra gli enti locali – ha aggiunto Basile –. Si tratta di uno strumento essenziale per affrontare le sfide infrastrutturali, sociali e di sviluppo che interessano l’intera area metropolitana».



